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Putin festeggia il ‘Giorno della Russia’: “Restare uniti”

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alle ore: 07:54

La Difesa russa avverte: entro oggi la spiaggia di Mariupol sarà del tutto sminata. Una fonte dell’amministrazione Biden al Washington Post: le città di Severodonetsk e Lysychansk sempre più sotto pressione”. Pechino ha ribadito e assicurato l’Occidente di non aver fornito armi a Mosca dall’inizio del conflitto in Ucraina.

© Yevgeny BIYATOV / Sputnik / AFP
– Il presidente russo Vladimir Putin

 

AGI – Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con i concittadini in occasione della Giornata della Russia e li ha invitati a essere uniti.
Parlando alla cerimonia di assegnazione dei vincitori del Premio di Stato, il capo dello Stato ha osservato che la Giornata della Russia riempie di orgoglio “per la storia del Paese e la fiducia nel futuro”. “Oggi siamo particolarmente consapevoli di quanto sia importante per la Patria, per la nostra società, per il nostro popolo essere uniti”, ha detto Putin.

Il ministro della Difesa cinese, Wei Fenghe, ha escluso che il rapporto del gigante asiatico con la Russia sia una “alleanza”, definendo invece Mosca “partner importante”, e ha assicurato che Pechino ha “non ha mai fornito materiale” a Mosca da quando ha invaso l’Ucraina a febbraio.

“Il rapporto tra Cina e Russia si sta sviluppando lungo la strada giusta. È un partner importante, non un alleato, e il nostro rapporto, che continuerà a crescere, non è diretto contro terzi”, ha detto Wei durante il suo intervento allo Shangri-La Dialogue, il più importante forum di difesa dell’Asia-Pacifico.

Seppur deciso nel rimarcare la sua amicizia con la Russia, con le sue dichiarazioni Wei ha in qualche modo ammorbito i toni usati tra i due Paesi poco prima dell’invasione dell’Ucraina, quando all’inizio di febbraio il presidente russo, Vladimir Putin, e il cinese, Xi Jinping, avevano firmato a Pechino una dichiarazione per innalzare la relazione al livello piu’ alto degli ultimi 70 anni, assicurando che era “senza limiti”, qualunque fosse la situazione.

 

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    L’Ucraina ha stabilito due rotte terrestri, attraverso la Polonia e la Romania, per esportare grano ed evitare una crisi alimentare globale, sebbene alcuni colli di bottiglia abbiano rallentato la catena di approvvigionamento. Lo ha annunciato il viceministro degli esteri di Kiev, Dmytro Senik, come riporta l’agenzia Unian.
    Senik ha affermato che la sicurezza alimentare globale e’ a rischio perche’ l’invasione russa dell’Ucraina ha fermato le esportazioni di grano dal Mar Nero, causando carenze diffuse e prezzi in aumento.
    L’Ucraina è il quarto esportatore di grano al mondo e sostiene di avere circa 30 milioni di tonnellate di grano bloccate nei territori sotto il suo controllo e che sta cercando di esportare su strada, fiume e ferrovia in quanto i porti sono controllati dai russi o minati. L’Ucraina, inoltre, è in trattative con gli Stati baltici per aggiungere un terzo corridoio per le esportazioni alimentari, ha fatto sapere Senik

 

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