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Riccardo Zorzi. Campione del Mondo Wingfoil 2021

Sport & Motori

Riccardo Zorzi classe 2006 vince a TARIFE in SPAGNA la tappa finale del WINGFOIL WORLD TOUR conquistando il titolo mondiale, stabilendo un primato nazionale e portando l’Italia tra i big di questa disciplina destinata a raggiungere e superare la popolarità di kitesurf e windsurf degli anni passati.

Il suo obiettivo era quello di salire in questa nuova annata sul podio iridato della categoria seniores di Wing Foil 2022, disciplina che unisce windsurf, kitesurf e foil. Anche stavolta il 15enne di Cavaion Veronese ha anticipato i tempi. In coda al 2021, nelle acque spagnole di Tarife, ha vinto la tappa del campionato del mondo di Freestyle, superando la concorrenza di 52 atleti provenienti da numerosi Paesi. «Mi sembra di toccare il cielo con un dito» racconta, quasi incredulo, il campione mondiale Under 19. «E’ stata una gara durissima, gli avversari avevano esperienza ed, alcuni, una lunga serie di successi alle loro spalle».

https://youtu.be/PVaLj7zGAMU

Un primo posto iridato, frutto di intensi allenamenti in quello che è una autentica palestra di vita: il lago di Garda e le sue insidie. «Non c’è dubbio che uno dei campi di gara più complicati da interpretare siano le acque del nostro lago» prosegue Riccardo Zorzi.

Racconta Riccardo ripercorrendo gli ultimi giorni di gara:

Quarto e ultimo giorno di gara, il vento soffiava intenso già dalle prime ore dell’alba e tutto era ancora da decidere, soprattutto le gare race.

I giudici hanno dato il primo start alle 8 quando ancora il sole non era alto nel cielo. Non c’era tempo da perdere e gli atleti si esibivano uno dietro l’altro dando spettacolo, sostenuti dall’applauso del pubblico.

Il momento era arrivato, dovevo rimanere concentrato perché sapevo che il confronto con Malo avrebbe condizionato tutto il resto della giornata:

Un testa a testa fino all’ultimo secondo, i giudici non pubblicavano i risultati così nessuno in spiaggia mi poteva suggerire se serviva spingere ancora di più. Gli otto minuti di sfida sembravano infiniti ed entrambi eravamo in ansia. Ho superato il mio temuto avversario con ben 2,15 punti di distacco. 

Ora dovevo solo rimanere lucido, pensare alla giusta strategia da adottare per migliorare i miei salti così da ottenere il punteggio più alto.

Sono arrivato in semifinale, i giochi ora si facevano veramente difficili. Ad aspettarmi c’era Julienne Salmon , tedesco ,che aveva battuto il grande Francesco Capuzzo e di cui sapevo ben poco.

Una volta in acqua ho eseguito un front side 360 quasi perfetto che mi ha dato una grande carica, Salmon continuava a crashere ed io mi invece cercavo di essere impeccabile.

Ho concluso la heat con più di 5 punti di vantaggio, il podio era garantito!

Ero già felice del mio risultato, avrei disputato la finale con un colosso come Balz Muller .

Sono entrato in acqua molto rilassato perché comunque fosse andata ero soddisfatto delle mie performance . Propio questo mi ha liberato dalla tensione ed ho iniziato a saltare come piace a me, alto, sicuro e fluido nei  movimenti. Ho pensato solo a fare del mio meglio, a divertirmi e a dare spettacolo.

Rivedendo le foto mi sono reso conto di aver fatto una grande heat. 

I giudici stavano tenendo nascosti i risultati, aspettavano che entrambi fossimo tornati in spiaggia  per proclamare il vincitore.

Quando ho sentito pronunciare il mio nome ho avuta una stretta al cuore per l’emozione, sono corso subito verso mio padre con le braccia alzate ed ho urlato per la felicità.”

In occasione del capodanno aggiunge:

” A mente fredda posso dire che questo risultato si frutto di un lavoro di squadra fatto da Sabfoil con i suoi materiali performanti, Slingshot che mi ha fornito tutte le ali che mi aiutano a volare alto, il mio coach Daniele Concas che mi ha allenato duramente, alla mia Nutrizionista Alina che mi ha mantenuto sempre tonico con la sua Super alimentazione e Rideengine che mi ha fornito delle mute fantastiche

L’annata è appena cominciata, dovrò allenarmi con la stessa determinazione senza pensare a quanto appena raggiunto. Solo così potrò continuare a competere con i più forti al mondo». Forza, tecnica, abilità, esperienza: tutto questo serve per raggiungere la cima ed altrettanto per restarvi. «Provo sensazioni bellissime che mi fanno sentire libero e felice, mentre spero di trovare anche per il 2022 il supporto degli sponsor, visto che con le 6 tappe mondiali previste e gli impegni scolastici sarò veramente un anno impegnativo!”


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