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Sala vara la giunta a tempo record, sei donne e sei uomini per Milano

Attualità & Cronaca

A cinque giorni dalle elezioni il sindaco riconfermato al primo turno annuncia una squadra in perfetto equilibrio di genere 

© Nicola Marfisi / AGF 
– Il sindaco di Milano, Beppe Sala 

 A tempo record, a cinque giorni dalle elezioni, il sindaco di Milano Beppe Sala, riconfermato per il secondo mandato con il 57,73% delle preferenze, contro le 31,97% del candidato del centrodestra Luca Bernardo, annuncia la nuova squadra.

Nel ruolo di vice sindaco ha confermato Anna Scavuzzo. E anche per il ruolo di vice sindaco della città metropolitana pensa a una donna.

L’altra promessa è che avrebbe fatto “una giunta giovane”. È così è, “ci sono due under 30”. 

Le due giovanissime sono Martina Riva e Gaia Romani, rispettivamente copriranno l’assessorato dello sport turismo e politiche giovanili e l’assessorato ai Servizi civici.

Il sindaco, in Sala Alessi, ha raccontato chi lo affiancherà nei prossimi 5 anni, a partire dalla rodatissima Scavuzzo, che avrà anche le deleghe all’istruzione e ai rapporti con il consiglio comunale.

La vera novità è la riconferma dell’assessore Marco Granelli che resta in giunta e dalla mobilità passa alla sicurezza. Il recordman delle preferenze

Pierfrancesco Maran avrà l’assessorato alla casa, con attenzione allo sviluppo del piano dei quartieri.

L’assessorato a bilancio e patrimonio immobiliare a Emmanuel Conte.

Alla cultura andrà Tommaso Sacchi, che lascerà l’assessorato alla Cultura di Firenze.

E ancora in giunta siederanno: Lamberto Bertolè (Welfare e salute); Arianna Censi (Mobilità); Alessia Cappello, sarà assessora al Lavoro e allo sviluppo economico. Elena Grandi, infine, sarà assessora al Verde e all’ambiente.

Giancarlo Tancredi, dirigente del Comune di Milano, assessore alla Rigenerazione Urbana.

È una “giunta equilibrata, sono contento”. Il sindaco di Milano Beppe Sala, lo ha detto annunciando i 12 assessori che lo affiancheranno in questo secondo mandato.

E che si riuniranno per la prima volta mercoledì prossimo.

“È ovvio che nella costruzione della giunta ci sono discussioni con i partiti – ha aggiunto – ma in sostanza se si arriva a decidere in 5 giorni vuol dire che sono questioni ampiamente gestibili, altrimenti ci vogliono tre settimane”.

“Credo di essere riuscito nell’intento di cambiare, ma questo perché le situazioni cambiano. Fare l’assessore è un compito faticoso. È importante tirare fuori forze fresche, ci sono tre assessori della giunta precedente e molti nuovi”.

“Credo ci sia equilibrio tra le forze politiche a mio sostengo – ha concluso – Ci sono 6 assessori del Pd, 2 della lista Beppe Sala sindaco, 1 dei riformisti, 2 tecnici e 1 dei Verdi”. AGI


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