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Sfogliamondo: Pelosi a Taiwan e l’uccisione di Al Zawaahiri ‘aprono’ i giornali internazionali

Mondo

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alle ore: 04:53

Altro argomento premiato da alcune delle principali testate internazionali è la partenza dall’Ucraina del primo carico di cereali grazie all’accordo mediato da Erdogan.

© NATHAN POSNER / ANADOLU AGENCY / ANADOLU AGENCY VIA AFP – Nancy Pelosi

 

AGI – La grave crisi tra Usa e Cina che potrebbe aprirsi con la visita di Nancy Pelosi a Taiwan è l’argomento che ricorre sulle prima pagine internazionali, assieme alla partenza dall’Ucraina del primo carico di cereali grazie all’accordo mediato da Erdogan. Sulla stampa americana ha grande evidenza il raid della Cia che ha ucciso in Afghanistan il capo di Al Qaeda, Al Zawaahiri, mentre sui giornali europei resta in primo piano la crisi del gas, con i piani di risparmio energetico predisposti da molti Paesi in linea con le indicazioni dell’Ue.

Washington Post

Titolo a tutta pagina sul Washington Post per l’uccisione del capo di Al Qaeda, Ayman Al Zawahiri, in un attacco americano con un drone a Kabul. L’operazione è stata condotta dalla Cia, che aveva localizzato il medico egiziano già braccio destro di bin Laden e poi suo successore a capo dell’organizzazione jihadista. Il quotidiano offre una cronaca molto dettagliata, e scrive che gli Usa si sono preoccupati, prima del raid, di ammonire i Taliban sulla sicurezza di Mark Frerichs, un ingegnere e veterano della Marina Usa, ultimo americano ancora prigioniero in Afghanistan.

I Taliban sostengono di non sapere dove sia, ma l’intelligence americana ritiene che sia ostaggio della fazione capeggiata dall’attuale ministro dell’Interno afghano, Haqqani, nella provincia di Khost. Del terrorista ucciso, il Post ricostruisce la biografia, fin da quando nel 1982 fu processato in Egitto come organizzatore dell’attentato contro il presidente Sadat, e le teorie strategiche: affermava che per Al Qaeda era necessario colpire prima “il nemico lontano”, cioè gli Usa, per poi annientare “i nemici vicini”, ossia i governi dei Paesi arabi filo occidentali.

Uno dei suoi dogmi era che ogni musulmano ha il dovere di uccidere qualsiasi americano gli sia possibile in qualsiasi parte del mondo. Tra gli altri titoli, la partenza dall’Ucraina della prima nave carica di cereali grazie all’accordo mediato dalla Turchia, e un approfondimento sul Covid: dopo essersi contagiato, Biden è uscito dall’isolamento in pochi grazie a due test che ne hanno confermato la negatività, e ha così di fatto evidenziato l’inadeguatezza delle indicazioni del Centro per il controllo delle malattie, che continua a prescrive un periodo di isolamento fisso, a prescindere dal risultato del tampone.

New York Times

Il raid americano che ha ucciso a Kabul il capo di Al Qaeda Ayman Al Zawahiri è il titolo principale per il New York Times, che osserva: “La morte di uno dei nemici più accesi d’America dopo una caccia lunga ed esasperante che si è protratta per una generazione è una grande vittoria per Biden in un momento di problemi politici interni. Ma pone anche interrogativi sulla presenza del leader terrorista in Afghanistan un anno dopo che Biden aveva ritirato tutte le forze americane, aprendo la strada ai talebani per riprendere il controllo del Paese”.

In risalto anche la visita di Nancy Pelosi a Taiwan: la Casa Bianca, scrive il Nyt, teme “che la Cina possa lanciare missili nello Stretto di Taiwan, inviare caccia nella zona di difesa aerea di Taiwan o organizzare attività aeronavali su larga scala al di là dei limiti convenzionali”.

Tuttavia, secondo il giornale, Xi Jinping “potrebbe avere buone ragioni per evitare un’escalation mentre incombono altri problemi”, tra i quali il rallentamento dell’economia cinese. Resta in prima pagina anche il tema dell’aborto, con un servizio sui viaggi che molte donne residenti in Stati con leggi molto restrittive intraprendono per interrompere la gravidanza in altri Stati con regole più permissive.

Wall Street Journal

L’uccisione del capo di Al Qaeda, Ayman Al Zawahiri, in un raid americano a Kabul occupa l’apertura del Wall Street Journal, che offre un resoconto ricchissimo di dettagli sull’operazione condotta dalla Cia con un drone: dal missile Hellfire (fuoco dell’inferno) usato per colpire, al fatto che il terrorista si trovava in quel momento affacciato al balcone e che in casa con lui c’erano la moglie e la figlia, morte anche loro.

In un’analisi, il giornale evidenzia che l’ideologo di bin Laden ha avuto un ruolo decisivo nella diffusione planetaria del terrorismo jihadista, con “effetti catastrofici”: è stato il teorico della guerra contro gli Usa, che ha allargato la prospettiva dell’integralismo islamico dall’opposizione violenta contro i governi arabi, con attacchi limitati a quei confini, all’offensiva planetaria contro l’America e l’Occidente.

Il quotidiano indica anche alcuni tra i possibili successori di Al Zawahiri al vertice di Al Qaeda, e tra questi l’ex militare egiziano Saif Al Adel, e il genero di Al Zawahiri, Albdul Rahman Al Maghrebi. In primo piano anche la visita di Nancy Pelosi a Taiwan, che rischia di innescare una grave crisi tra Usa e Cina. Il Wsj dà per certo che la speaker della Camera farà tappa nell’isola, anche se non vi è conferma ufficiale, e scrive di aver appreso che le persone con cui avrà incontri a Taipei sono state informate del suo arrivo nella tarda serata di oggi.

La visita è “una sfida alla Cina”, titola il quotidiano, che spiega: “Pechino vede la visita della Pelosi come un esempio di alto profilo del crescente sostegno politico e militare degli Stati Uniti a Taiwan, contrariamente agli impegni di Washington di limitare i suoi legami con l’isola. Consentire una visita della Pelosi senza conseguenze, affermano gli specialisti degli affari esteri cinesi, non sarebbe altro che un invito esponenti politici di altro livello degli Stati Uniti e di altri Paesi, il che romperebbe il blocco diplomatico imposto da Pechino su Taiwan”. Tra gli altri titoli, un’analisi sul drastico calo delle fusioni e delle alleanze societarie causato dal clima di incertezza che regna sui mercati: negli Usa quest’anno sono stati stipulati accordi per un valore di mille miliardi di dollari, il 40% in meno rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre a livello globale si è registrato un -30%.

Financial Times

Salpa la prima nave carica di cereali dall’Ucraina, registra il Financial Times nella sua apertura di prima pagina, accompagnata da una fotografia del cargo che esce dal porto di Odessa. Il titolo forte è però per la visita della presidente della Camera americana, la democratica Nancy Pelosi, a Taiwan “mentre la Cina intensifica i suoi avvertimenti”.

Pelosi ha deciso di andare avanti e di incontrare a Taipei domani la presidente taiwanese Tsai Ing-wei, nonostante le preoccupazioni della Casa Bianca per una possibile grave crisi nello Stretto di Taiwan, “dove la tensione sta salendo da anni”, spiega Ft, e sottolinea che in questi giorni le forze armate cinese stanno tenendo in quelle acque esercitazioni con l’uso di munizionamento offensivo, non a salve.

Da parte sua, il Pentagono è pronto a difendere la sicurezza della Pelosi e “ogni tentativo cinese di intercettare il suo aereo potrebbe innescare una situazione pericolosa perché i militari americani sarebbero costretti a intervenire”. In risalto anche il braccio di ferro che si prospetta tra Alibaba e la Sec, l’organismo americano di vigilanza sulla Borsa che ieri l’ha inserita tra le circa 200 società cinesi che nel 2024 saranno cancellate dai listini della Borsa di New York. L’azienda ha replicato che farà ogni sforzo per restare quotata a Wall Street.

The Times

British Airways ha sospeso per una settimana la vendita di biglietti per i voli a corto raggio in partenza dall’aeroporto londinese di Heathrow, e il Times impagina con grande risalto la notizia. Una decisione “senza precedenti”, sottolinea il giornale, che rovinerà le vacanze a migliaia di persone e che farà salire i prezzi, già alti, delle altre compagnie aeree operanti su scali diversi.

Qualche esempio: un Londra-Marrakesh in partenza da Gatwick è in vendita a 575 sterline (ne costava 92) e un Londra-Nizza in partenza dall’aeroporto della City a 814 (da Heathrow si comprava a 150). Ma British Airways non aveva altra scelta, per rispettare il limite di 100.000 passeggeri al giorno imposto da Heathrow con lo scopo di limitare i ritardi e le cancellazioni dei voli dovuti all’insufficienza del personale di terra. In risalto anche la corsa alla leadership Tory: la ministra del Commercio Penny Mordaunt, caduta nelle votazioni eliminatorie, ha deciso di appoggiare la ministra degli Esteri Liz Truss, che si rafforza ulteriormente nei confronti dell’avversario, l’ex cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak.

Resta in prima pagina la vittoria dell’Inghilterra agli Europei di calcio femminile, con la polemica sull’assenza di Boris Johnson, che è andato in vacanza senza ricevere a Downing Street la squadra, come le calciatrici e molti dirigenti sportivi si aspettavano.

Le Monde

Crisi del gas in apertura su Le Monde, con la Francia che “si affretta a costituire le sue riserve”. In previsione di “un inverno difficile”, scrive il giornale, l’obiettivo è arrivare a scorte dell’85% entro il primo novembre, in modo da poter coprire il resto del fabbisogno con forniture via gasdotto o via mare, con gas liquefatto, di cui Parigi ha aumentato le importazioni più di qualunque altro Paese europeo.

Per compensare il venir meno del gas russo, che costituiva il 17% degli approvvigionamenti francesi, il governo si è rivolto ad altri fornitori, Norvegia, Algeria, Olanda, Nigeria, Qatar, ma permangono preoccupazioni sulla tenuta della produzione di energia elettrica, che quest’anno è stata in calo. Tra gli altri titoli, le tensioni tra Usa e Cina per l’annunciata visita di Nancy Pelosi a Taiwan, la “fragile ripresa” dell’esportazione di cereali dall’Ucraina, e uno studio sulla fecondazione assistita in Francia, da cui risulta che a richiederla sono in maggioranza donne sole (il 53%).

Le Figaro

La guerra in Ucraina ha svelato “la fragilità” della Francia nell’approvvigionamento energetico e Parigi corre ai ripari con un piano di riduzione dei consumi in vista dell’inverno: è il tema che Le Figaro sceglie per la sua apertura. Al “ricatto di Putin” sul gas, il governo risponde con la parola d’ordine “sobrietà energetica”, che si sostanzia, a parte l’invito generico ai cittadini di usare con accortezza la corrente elettrica, nello spegnimento dell’illuminazione pubblica notturna e delle insegne dei negozia, e nella possibilità di tagli calibrati delle forniture, per qualche ora al giorno, ai siti industriali.

Primi passi di una strategia che punta a ridurre i consumi energetici del 40% nel 2050: “una rivoluzione”, sottolinea le Figaro, e ricorda che gli unici due precedenti di austerità in Francia risalgono a 40 anni, per la crisi petrolifera mondiale, e all’immediato dopoguerra.

El Pais

Anche la Spagna vara un piano di risparmio energetico in vista dell’inverno, e la notizia è in evidenza sulla prima pagina di El Pais. Le misure approvate dal governo Sanchez resteranno in vigore fino al novembre 2023 e prevedono tetti di temperatura per aria condizionata e riscaldamento (limiti a 27 gradi in estate e a 19 in inverno) in alberghi, negozi ed esercizi pubblici, edifici pubblici e negozi dovranno spegnere le luci alle 22.

Contemplata esplicitamente un’eccezione per le luminarie natalizie. “Lo scopo di questo piano – scrive il giornale – non è altro che contribuire a ridurre la dipendenza del continente dal gas russo e collaborare così al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Unione europea, in un contesto in cui le minacce di interruzione dell’approvvigionamento rivelano le debolezze di molti dei nostri partner.

Si tratta, quindi, di un ovvio esercizio di solidarietà continentale, a cui la Spagna di solito fa appello quando le circostanze sono diverse”. Tra gli altri titoli, il primo carico di cereali partito dall’Ucraina e destinato ad Asia e Africa, e le polemiche in seno alla maggioranza che sostiene il governo Sanchez, con i malumori di Podemos sulla legge di riforma del segreto di Stato.

Frankfurter Allgemeine Zeitung

Il presidente della Polonia Andrzej Duda avverte l’Europa dei pericolosi “piani imperialistici” di Putin, in un’intervista con la Frankfurter Allgemeine Zeitung, che la mette in evidenza in prima pagina. “Se l’eroica resistenza dell’Ucraina non fermasse i piani imperiali di Putin, la Polonia e gli Stati baltici sarebbero direttamente minacciati da un’ulteriore espansione della sfera di influenza russa nell’Europa centrale”, afferma Duda, secondo cui vasti settori della società sono permeati da “idee sulla subordinazione di altri popoli” alla Russia.

Pertanto, secondo il capo di Stato polacco, non solo gli europei devono rafforzare la propria sicurezza, ma anche incrementare le forniture di armi a Kiev. E la Polonia, sottolinea polemicamente, ha fornito a Kiev più carri armati della Germania. In rilievo anche la visita di Nancy Pelosi a Taiwan “nonostante le minacce cinesi”, la prima spedizione di cereali salpata da Odessa, in Ucraina, e le tensioni in Kosovo che preoccupano Berlino.

China Daily

La visita a Taiwan della presidente della Camera americana Nancy Pelosi “non sarà tollerata”. Con questo titolo il China Daily rilancia l’ennesimo avvertimento rivolto da Pechino agli Usa. La Cina “è completamente preparata per qualsiasi evenienza”, ha detto lunedì il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, e “adotterà sicuramente misure forti e risolute per salvaguardare la sua sovranità e integrità territoriale”.

Tuttavia alla domanda di specificare quali possano essere queste misure, il portavoce ha glissato: “Se ha il coraggio di andare, aspettiamo e vediamo”. Il giornale sottolinea che il comando orientale dell’Esercito popolare di liberazione ha pubblicato un video sulla sua piattaforma sui social media, affermando che “l’esercito cinese è assolutamente pronto a qualsiasi evenienza e agirà in base all’ordine di combattere e seppellire tutti gli invasori”, e ha assicurato che “i militari combatteranno fino alla fine per la vittoria”.

Dichiarazioni bellicose, corredato dall’avviso ai naviganti emesso dall’amministrazione cinese per la sicurezza marittima per le esercitazioni aeronavali che da oggi a sabato si terranno nelle acque del Mar Cinese Meridionale: il passaggio di qualsiasi nave sarà proibito.

Quotidiano Del Popolo

Le forze armate cinesi “non staranno a guardare” se Nancy Pelosi dovesse compiere la visita a Taiwan, titola il People’s Daily, edizione in inglese dell’organo del Partito comunista cinese, che ribadisce con forza la contrarietà della Cina alla presenza della speaker della Camera Usa sull’isola.

La visita costituirebbe “una grossolana interferenza negli affari interni della Cina, minerebbe gravemente la sovranità e l’integrità territoriale della Cina, calpesterebbe arbitrariamente il principio di una sola Cina, minaccerebbe gravemente la pace e la stabilità attraverso lo stretto di Taiwan, minerebbe gravemente le relazioni Cina-Usa , e porterebbe a una situazione molto grave e gravi conseguenze”, scrive il giornale riportando la posizione ufficiale del ministero degli Esteri. “Crediamo – ha chiosato il portavoce del ministero – che gli Usa abbiano pienamente compreso il forte e chiaro messaggio cinese”.

 

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