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SS Della Vedova presiede la prima riunione del Comitato d’Onore del Premio CIDU per i Diritti Umani

Politica

 

 
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Lunedi, 12 luglio, il Sottosegretario Della Vedova ha presieduto la prima riunione del Comitato d’Onore del Premio CIDU per i Diritti Umani, inaugurando, di fatto, la seconda edizione di un’iniziativa lanciata nel 2020.

“Nel quadro del mio incarico alla Farnesina con delega sui Diritti Umani, ritengo importante valorizzare questo Premio del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU), assieme ad altri rappresentanti istituzionali e della società civile del nostro Paese” afferma il Sottosegretario Della Vedova. “In un’epoca in cui la tutela dei Diritti Umani distingue con sempre maggior forza ed evidenza la visione politica sul piano globale, questo Premio rappresenta una testimonianza dell’impegno italiano in questo settore.

Come per l’edizione del 2020, il Comitato d’Onore del Premio, a cui è affidata la scelta dei candidati, è composto da diverse personalità istituzionali, del mondo accademico e della società civile, in grado di esprimere diverse sensibilità ed esperienze in tema di Diritti Umani. Tra i membri di questa seconda edizione, partecipano anche i nuovi Presidenti delle Commissioni competenti dei due rami del Parlamento, Sen. Giorgio Fede e On.le Laura Boldrini, e la già Vice- Ministra degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, nonché ex Presidente del Comitato d’Onore, Emanuela Claudia Del Re.

Il Premio – destinato a specifici ‘ Enti, Associazioni, persone fisiche e rappresentanti dei Media, che si siano particolarmente distinti in Italia, per avere contribuito a diffondere una maggiore conoscenza dei vari aspetti inerenti i Diritti Umani nel nostro Paese’- sarà assegnato, anche quest’anno, a sette tipologie di candidati, nell’intento di sottolineare la varietà dei temi e degli interventi che riguardano la sfera dei Diritti Umani.  Nello specifico, verranno quindi premiati: 1 Istituzione; 1 Associazione; 4 persone fisiche con diversi profili di età e di genere; nonché 1 rappresentante dei Media, in ossequio ai principi di libertà di stampa e d’informazione.

La cerimonia di premiazione, prevista in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani (10 dicembre 2021), offrirà l’occasione per consegnare anche le targhe della prima edizione del Premio, svolta nel periodo di maggiore emergenza pandemica nel 2020.


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