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Stampa e palazzo: Comunali e referendum, la sfida del voto

Politica

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alle ore: 04:16

Sui quotidiani anche l’arresto di Francesco Lombardo, candidato da Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Palermo, arrestato per scambio elettorale politico mafioso.

In grande evidenza poi le reazioni politiche all’annuncio dell’aumento dei tassi da parte della Bce, che ha confermato anche lo stop al programma Quantative easing. Infine, spazio all’endorsement di Carlo Calenda alla candidatura di Letizia Moratti alla presidenza della Regione Lombardia e al chiarimento del governo sul documento con la lista dei presunti ‘filoputiniani’.

CORRIERE DELLA SERA: Effetto tassi, giù le Borse, bruciati 265 miliardi lo spread vola a 234 punti. Dopo l’annuncio dello stop agli acquisti Bce, Milano cede il 5,1%. Salvini: attacco all’Italia. Meloni: serve una compensazione. La linea di Franco: evitare tensioni non necessarie. Gabrielli: “Non c’è il Grande Fratello”.

E pubblica le carte sulla propaganda dei filorussi. Il sottosegretario a Palazzo Chigi declassifica l’Hybrid bulletin e attacca: campagna diffamatoria su un presunto dossieraggio, la diffusione del documento è gravissima, non resterà impunita.

Referendum e città, domani si vota.

C’è un altro arresto a Palermo: accuse un candidato di Fratelli d’Italia: scambio con il boss. Nelle liste 18 “impresentabili”, da Nord a Sud, l’elenco dell’antimafia. Il quotidiano poi dedica una pagina alla “partita nei Comuni, pensando al 2023”, tracciando, per ogni leader politico – Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi, Enrico Letta, Giuseppe Conte, e Carlo Calenda -, le sfide che questo voto pone.

Addio all’ex deputato pd La Forgia, la scelta della sedazione profonda: aveva dato il consenso per la rinuncia alle cure. Il cordoglio di Prodi del presidente della Cei. Infine, taglio basso sulla legge elettorale: “Quel messaggio di Letta per convincere Berlusconi sul sistema proporzionale”. E Calenda “spiazza” in Lombardia: Moratti ottimo nome. Lei: sto riflettendo. L’ipotesi scuote anche il centrodestra, l’ira di Fontana.

LA REPUBBLICA: Palermo, manette al candidato di FdI, ripreso mentre chiede voti ai boss. Tre giorni dopo Polizzi finisce in carcere Lombardo, anche lui nella coalizione che sostiene Lagalla con la lista di Meloni. Arrestato pure il capomafia Vella, scarcerato l’anno scorso. Le intercettazioni: “Mi sono sempre messo a disposizione di voialtri”.

Alle amministrative 18 impresentabili, cinque nel Lazio: ecco i nomi.

Da Cuffaro al caso Falcone, la corsa opaca di Lagalla nessun big al comizio finale. Comunali, l’astensione primo nemico, leader in campo per trainare gli indecisi. Letta sceglie Lodi città simbolo della sconfitta del 2017. Conte chiude a Taranto. Da Gorizia, Meloni avverte: il voto per le politiche non sia oltre marzo 2023.

Il duello di Catanzaro dove nulla è come sembra e la Lega si camuffa. Referendum alla prova del quorum, ecco cinque quesiti sulla giustizia.

La stretta Bce fa più male l’Italia un venerdi’ nero per banche spread. Draghi rilancia, ora giù il cuneo. Ma Salvini: “l’Europa ci attacca”. Il centrodestra contro Lagarde. Il Pd: “assurdo”. Intanto il premier studia per luglio un decreto da 9 miliardi con taglio delle tasse.

Sul quotidiano romano anche una intervista a Liliana Segre sul suo incontro con l’influencer Chiara Ferragni. La senatrice a vita: “Ho scelto Ferragni perchè parla i giovani ci aiuterà a tenere viva la memoria della Shoah”.

LA STAMPA: La destra contro Lagarde: “Ci vuole come la Grecia”. Salvini alza i toni: da Bruxelles è in corso un attacco contro di noi. I timori della coalizione: con questi dati è difficile andare al governo.

Il quotidiano torinese accoglie anche una lettera di Enrico Letta in risposta alle tesi di Matteo Salvini sul pacchetto europeo ‘Fit for 55’. “Caro Salvini, non c’è tempo, pensiamo i nostri figli. Il Parlamento europeo non aveva scelta, provvedimenti più blandi sarebbero stati inutili”, scrive Letta.

Gabrielli: sulla lista del filo Putin “non c’è stato dossieraggio”. Il sottosegretario decreta il documento: “Pagato un prezzo altissimo, nessun controllo su politici e giornalisti, ma le fake news non sono opinioni”.

L’irritazione di Draghi per le accuse politiche: “Basta ombre su di noi”. Il premier vuole smontare le critiche e lancia un’operazione trasparenza, se necessario è pronto a intervenire in prima persona nei prossimi giorni. Palermo, la mafia delle urne: secondo candidato arrestato per voto di scambio nelle liste del centrodestra che sostengono Lagalla. In Piemonte, il ‘Salvini di lottà per evitare il sorpasso di FdI.

Il segretario del Carroccio chiude la campagna elettorale nel Nord-Ovest: “La legge Fornero non tornerà”. Meloni vuole sfondare al Nord, a Como la sfida con gli alleati: Fratelli d’Italia ha imposto posto candidato Molteni e cerca il primo capoluogo in Lombardia. Anche ‘La Stampà dedica una pagina di approfondimento a “cosa si giocano i leader” con questo voto. Domani si vota e 978 comuni di cui 26 capoluogo, in ballo la tenuta del centrodestra.

IL MESSAGGERO: A Palermo un altro arresto. “Chiesti i voti al clan”: in Sicilia dopo il caso Forza Italia accuse a un candidato di FdI. Meloni: “Tra un anno andro’ a Palazzo Chigi”. La leader di FdI chiude la campagna all’Aquila con Biondi: “I cittadini ci premieranno”. Letta rilancia l’asse con il Movimento 5 Stelle, ma Calenda lo spiazza: votiamo Moratti in Lombardia.

Il referendum tra i veleni “Consultazione censurata”. Renzi: una cortina di silenzio avvolge il voto. E la Lega invica l’intervento del Quirinale. Mattarella fa sapere che andrà al suo seggio di Palermo. Urne aperte alle sette di domani.

AVVENIRE: Liste di putiniani, l’ira di Gabrielli. Dopo la fuga di notizie il sottosegretario si Servizi convoca la stampa: non abbiamo una Spectre che indaga sulle opinioni. Desecreta il documento inviato al Copasir (non c’è il senatore Petrocelli) e dice: chi ha passato il testo non resterà impunito. Incontro in Vaticano tra il Papa e Von der Leyen: comune impegno per porre fine al conflitto. Timori per la crisi umanitarie alimentare. Voti e boss, nuovo arresto a Palermo; il conto degli impresentabili: sono 18.

Budrio, dove il mondo cattolico fa rete: per la prima volta in Emilia-Romagna si presenta una lista Demos aperta alle associazioni, l’esperienza pilota nella terra ‘rossà per eccellenza.

Referendum giustizia, cinque quesiti per 51 milioni di elettori. Si vota solo nella giornata di domenica dalle sette alle 23. I cittadini dovranno esprimersi su legge Severino, custodia cautelare, funzioni dei magistrati, modalità delle candidature al Csm, e valutazione delle toghe. Centrodestra, una chiusura antiBce, Letta e Conte: nel 2023 o noi o loro. “Comunali tappa verso campo largo” dice il leader M5s, che pero’ sull’aumento dei tassi parla di “miscela esplosiva” mentre il segretario dem chiede “responsabilità”.

L’altra Lombardia: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia in cerca di conferma: a Como, Monza e Lodi la coalizione provo a mantenere le piazze conquistate nel 2017. In una regione in cui il centrosinistra amministra sette dei 12 capoluoghi la competizione forte in queste cittadine, pesa anche l’assenza dei grillini. Calenda indica Letizia Moratti, gelido Letta: pensiamo a noi. PD e Movimento 5 Stelle divisi a Cuneo, uniti ad Alessandra e Asti. In Puglia alleanze fluide i casi di Bitonto e Barletta. Onorevole gadget: apre il negozio la Camera.

IL FATTO QUOTIDIANO: Il Corriere ha aggiunto sei nomi alla lista del Dis. Report contro le idee, nel dossier decretato da Gabrielli non ci sono Orsini nè Petrocelli, c’è chi critica Draghi e Nato. “Putiniani d’Italia”, Draghi adesso scarica il Corriere. Intervista a Primo di Nicola: “Palazzo Chigi ora deve chiarire, quel documento una patacca”. Le discrepanze con l’articolo, il bollettino declassificato: Orsini e gli altri cinque nomi che non compaiono nel report dei servizi.

La Gdf indaga su Capuano, l’uomo di Salvini in Russia, il legale che organizzato il viaggio (finora saltato) a Mosca, ricevuto soldi da Romania e Kuwait; Bankitalia, movimenti sospetti. “Fratelli di mafia”, arrestato candidato di FdI a Palermo. Francesco Lombardo parla di “famiglia” e chiede voti a Vincenzo Bella, boss di Brancaccio. Che lo saluta cosi’: “Sangu mio”.

Arriva l’elenco record dell’antimafia: 18 impresentabili, la destra fa il pieno. Rush giallorosa: Conte a Taranto, Letta a Lodi le tappe finale dei leader. L’ex premier fa un omaggio ai morti dell’Ilva: non potevo che chiudere qui. Il fantasma di Uggetti sul campo largo a casa del ministro Guerini. In Lombardia sfida dem alla Lega.

IL FOGLIO: Il Colle e i cinque quesiti “Andare a votare? Un diritto non un dovere”. Cosa dice Mattarella sul referendum. I messaggi di Salvini. Il dossier alle vongole: il sottosegretario Gabrielli smonta le bufale del dossieraggio; sembra una farsa. Giorgia, Max e Luca: altro che foto di Verona, la rete di Meloni con Zaia Fedriga, relazioni per il dopo Salvini.

IL GIORNALE: Italia sotto attacco, l’Europa si bombarda da sola. Lagarde affonda Piazza Affari: -5%, peggiore del continente. Sale lo spread. Picchetto (Mise): preoccupati per settore auto. Tremonti: “10 anni di errori, una crisi partita da lontano”. Propaganda filo Putin, Gabrielli: nessun dossier. Ma spunta una “lista”. Domani il referendum, i cinque quesiti ai raggi X per cambiare la giustizia. Amministrative, il Cav in campo, “a Genova modello vincente”. I pm si avventano sul voto di Palermo: in manette anche un candidato di Fratelli d’Italia. La sinistra chiede il ritiro di Lagalla. La lista di Morra: alle amministrative 18 impresentabili.

LA VERITà: il report dei servizi segreti che mette i nemici di Draghi alla gogna. Il Corriere l’ha trasformato nella Spectre dei ‘putiniani’. Nel documento redatto dal Dis – e desecretato ieri dal suo capo nel tentativo di spegnere le polemiche – nessuna “macchina ben oliata”, ma un elenco di persone colpevoli di avere opinioni critiche sull’operato del premier.

Citata anche un’intervista sulla ‘Verità’.

Ma a Gabrielli preme solo la fuga di notizie: nulla resterà impunito. Le relazioni pericolose di Capuano, spuntano anche legami con la Cina. L’avvocato ha tentato di ammorbidire un parlamentare anzi Pechino senza risultati. Comuni, le sfide calde, chi non fa alleanze conta su ballottaggi. 9 milioni di italiani alle rune. Calenda mette un piede nel campo del centrodestra e lancia la Moratti in Lombardia.

Voto di scambio: arrestato candidato di Fratelli d’Italia. Giustizia, corsa all’ultimo votante ma l’obiettivo quorum resta difficile. Cinque referendum abrogativi per riformare un sistema ingessato ormai da decenni.

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