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Terrorismo, fare i conti con il passato

Politica

Sette ex terroristi rossi arrestati in Francia. Altri due si sono costituiti. La moglie del Commissario Calabresi: e’ il momento di restituire ogni verita’

7 ex terroristi rossi italiani fermati ieri in Francia. Si tratta di Roberta Capelli, Marina Petrella, Sergio Tornaghi, Enzo Calvitti e Giovanni Alimonti delle Br; Giorgio Pietrostefani di Lotta continua e Narciso Manenti dei Nuclei armati contro il potere territoriale. Ci vorranno 2-3 anni per l’estradizione. Luigi Bergamin e Raffaele Ventura, altri due dei tre ex terroristi rossi in fuga dopo l’ondata di arresti di ieri mattina in Francia, si sono costituiti alla giustizia francese.
Bergamin era uno dei tre terroristi sfuggiti ieri all’operazione Ombre Rosse, che ha portato all’arresto di sette altri ex appartenenti a organizzazioni estremiste di sinistra. “Si è recato con il suo avvocato in Corte d’appello questa mattina”, ha confermato una fonte.

“Non e’ scappato ma semplicemente ieri mattina non era a casa. Quando ha saputo” che era ricercato “ha deciso di costituirsi”. A spiegarlo e’ l’avvocato Giovanni Ceola, legale di Luigi Bergamin. Bergamin, 73 anni, vive a Parigi, e come e’ stato riferito, “era da tempo che si aspettava” di essere arrestato per espiare 16 anni e 11 mesi per concorso morale negli omicidi del maresciallo Antonio Santoro e dell’agente della Digos di Milano Andrea Campagna avvenuti nel 1978 e 1979.
Dopo Luigi Bergamin, si e’ costituito a Parigi anche Raffaele Ventura. Sono due dei tre militanti di estrema sinistra tra i terroristi ricercati da mercoledi’ nell’ambito dell’operazione che ha portato all’arresto di sette ex membri di organizzazioni estremiste. Ventura, ex membro delle Formazioni Comuniste Combattenti, si e’ recato alla Corte d’Appello di Parigi con il suo avvocato. Bergamin e’ stato condannato a 16 anni e 11 mesi di reclusione per aver ideato l’omicidio del maresciallo Antonio Santoro, capo degli agenti di polizia penitenziaria ucciso a Udine il 6 giugno 1978 da Cesare Battisti. Ventura e’ stato condannato per l’omicidio dell’agente di polizia Antonio Custra, ucciso nel maggio del 1977 a Milano. E’ ancora ricercata la decima persona, Maurizio Di Marzio.
I 9 ex terroristi italiani per i quali la giustizia francese dovra’ esaminare l’eventualita’ dell’estradizione sono rientrati tutti a casa. Per ognuno di loro, il giudice ha deciso vari gradi di liberta’ vigilata, che vanno dall’obbligo di firma all’obbligo di essere presenti in casa in certi orari. Tutto questo in attesa dell’inizio delle udienze per ognuno di loro davanti alla Chambre de l’Instruction per la richiesta di estradizione italiana.

“Un fulmine a ciel sereno, una cosa che non mi aspettavo piu’”. Con queste parole Gemma Capra, la moglie di Luigi Calabresi, il commissario di polizia ucciso il 17 maggio di 49 anni fa, commenta gli arresti di 7 ex terroristi rossi intervistata dal figlio Mario per il podcast “Altre Storie” di Chora Media. “Molteplici sono i sentimenti – sottolinea -. Prima di tutto un chiaro e forte segno di giustizia e anche di democrazia. Certo, avrebbe avuto un altro senso per la nostra famiglia se fosse accaduto una ventina di anni fa. Tuttavia, penso che, da un punto di vista storico, quello che e’ successo sia veramente fondamentale”. “Oggi – ha continuato – non mi sento ne’ di gioire ne’ di inveire contro di loro, assolutamente. Penso che sarebbe il momento giusto per restituire un po’ di verita’. Sarebbe importante che a questo punto delle loro vite trovassero finalmente un po’ di coraggio e di darci quei tasselli mancanti al puzzle. Io ho fatto il mio cammino e, dico la verita’, li ho perdonati e sono in pace. Adesso sarebbe il loro turno”.
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