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Un decreto ‘taglia prezzi’ per benzina e bollette

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alle ore: 10:36

Il governo accelera le nuove misure contro l’aumento dei prezzi dell’energia. Fondi dall’extra gettito, ma niente scostamento. Probabile un Cdm in settimana per varare un decreto taglia-prezzi dei carburanti e delle bollette. Da piu’ parti si invoca un meccanismo unico in Ue dove l’Austria propone di ridurre l’Iva. I prezzi intanto lievitano mentre gli autisti dei tir protestano in Sardegna. La media nazionale del gasolio supera di poco la benzina, sopra i 2,3 euro al litro in modalita’ servito e oltre i 2,2 euro nel self. Salgono anche Gpl e metano per le auto.

Il governo prepara un primo pacchetto di misure anti-crisi, sfruttando gli incassi Iva in aumento proprio per il caro-carburante. Lo chiedono con forza Matteo Salvini, il capodelegazione 5S Stefano Patuanelli e anche il Pd. Per la benzina si parla di almeno 15 centesimi, cosi’ come gia’ fatto in Francia. Per fronteggiare la crisi energetica si attende anche il prossimo Consiglio Ue del 24 e 25 marzo che dovrà discutere sulle spese che dovranno affrontare gli Stati per evitare che la frenata dell’economia diventi recessione. Draghi ha chiesto a tutti i ministeri di accelerare per dare risposte subito e cercare di tranquillizzare i cittadini che faticano a fare il pieno e hanno iniziato a fare scorte nei supermercati: il premier potrebbe riunione il cdm probabilmente giovedi’ per dare l’ok a un primo decreto taglia-prezzi che potrebbe contenere una prima parte delle misure su cui si sta lavorando.

E che dovrebbe anche indicare la road map per l’uscita dall’emergenza covid. Di sicuro ci sara’ la riduzione delle accise su benzina e diesel – attraverso l’extragettito Iva – e potrebbe trovare posto subito anche il nuovo intervento sulle rate per le bollette – per ora e’ previsto un meccanismo rafforzato, il 50% subito e il resto in 10 rate, per i pagamenti di luce e gas emessi da gennaio ad aprile. Piu’ complesso l’intervento sugli extraprofitti delle societa’ energetiche – sul quale comunque ci si dovrebbe attenere alle linee guida Ue – che Giuseppe Conte propone di estendere anche ad altri settori che hanno segnato forti guadagni nei due anni di Covid, come “il comparto assicurativo”.

Il Movimento 5 Stelle, ma anche i Dem e Italia Viva, chiedono intanto al ministro Roberto Cingolani di riferire in Aula sulle ipotesi di “truffe” e “speculazioni” sui prezzi di energia e carburanti. Il Pd rilancia anche l’idea di un “assegno energia per le famiglie piu’ in difficolta’”, che potrebbe intanto tradursi in un ampliamento della platea che accede al gia’ operativo bonus energia.

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