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Vaticano, iniziato il processo sul palazzo di Londra

Oltre Tevere - Vaticano

di Claudio Gentile

È iniziato ieri mattina in Vaticano il processo per presunti affari illeciti compiuti con i fondi della Segreteria di Stato, a cominciare dalla compravendita di un palazzo di lusso nella londinese Sloane Avenue.

Il processo, partito su denuncia dello IOR, vede alla sbarra per la prima volta un cardinale, Angelo Becciu, ex Sostituto della Segreteria di Staro e stretto collaboratore del Papa, ed altri nove indagati, tra cui dipendenti vaticani, l’ex Presidente e Direttore generale dell’AIF (Autorità di Informazione finanziaria) e alcuni intermediari italiani.

Il Tribunale, presieduto dall’ex Procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, dovrà giudicare se le dieci persone a processo hanno compiuto una serie di reati, che vanno dal peculato all’appropriazione indebita, dalla truffa all’abuso d’ufficio, dal riciclaggio di denaro alla corruzione, dall’estorsione alla truffa.

Il processo, date le disposizioni anticontagio per il Covid e la numerosità degli imputati e dei loro difensori, non si tiene nel solita aula del tribunale vaticano, ma in un’apposita ampia aula dei Musei Vaticani ed ha visto ieri la presenza, oltre a giornalisti e gendarmi, di una trentina di avvocati e di soli due imputati: il Card. Becciu, al quale il Papa ha revocato tutte le prerogative cardinalizie nel settembre 2020, ed il suo ex segretario Mons. Mauro Carlino.

La prima udienza di ieri, durata oltre sette ore, è stata dedicata alla costituzione delle parti civili (Segreteria di Stato, APSA e IOR) ed alle questioni preliminari. Gli avvocati degli accusati hanno presentato varie richieste, eccezioni e integrazioni documentali, sulle quali hanno replicato i promotori di giustizia e gli avvocati di parte civile.

Il collegio giudicante, dopo una camera di consiglio di un’ora, ha revocato il mandato di cattura a carico di Raffaele Mincione, si è riservato di decidere sulle varie richieste degli avvocati di parte e ha dichiarato la contumacia per tutti gli imputati assenti alla prima udienza, ad eccezione del broker Gianluigi Torzi impossibilitato a partecipare perché agli arresti in Gran Bretagna.

La prossima udienza, dopo la pausa estiva, è stata fissata per il 5 ottobre.


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