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Wall Street in profondo rosso, crollano tutti gli indici: DJ -3,55%, Nasdaq -5% e S&P500 -3,44%

Economia & Finanza

Pubblicato da:

alle ore: 06:20

Peggior sessione del 2022 per la Borsa di Bew York, il selloff ha colpito tutte le aree del mercato.

© ANGELA WEISS / AFP
– Wall Street

AGI – Wall Street chiude in profondo rosso e registra la sua peggiore sessione dell’anno, con gli investitori che rivedono l’entusiasmo innescato dagli annunci di ieri della Fed e capovolgono il sentiment. Il Nasdaq archivia la terza perdita di punti più grande di sempre, dopo le sedute ‘nere’ del 12 e 16 marzo 2020, all’inizio della pandemia di Covid.

Il Dow Jones lascia sul terreno il 3,12% a 32.997,97 punti (con una perdita giornaliera di 1.033,07 punti), lo S&P 500 perde il 3,44% a 4.152,38 punti e il Nasdaq che sprofonda a -4,99% a 12.317,69 punti.

Il sentiment degli investitori è peggiorato di fronte ai timori che l’aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve non sarà sufficiente per domare l’impennata record dell’inflazione.

Tutti e tre i principali indici di Wall Street hanno cancellato i guadagni realizzati durante il rally di mercoledì.

I megacap tecnologici sono crollati, tra cui Alphabet (-4,71%), Apple Inc (-5,57%), Microsoft Corp (-4,36%), società madre di Google, Meta Platforms (-6,77%), Tesla (-8,33%) e Amazon.com (-7,56%).

Tuttavia a calare non sono stati solo i titoli ad alta crescita, quelli che hanno lottato nel 2022 a causa della prospettiva di aumenti dei tassi che mettono in discussione il loro potenziale guadagno futuro. Il selloff ha colpito tutte le aree del mercato. “Gli investitori non stanno guardando ai fondamentali (come gli utili) in questo momento, e questo è più un problema di sentiment”, ha affermato Megan Horneman, chief investment officer di Verdence Capital Advisors.

La banca centrale Usa mercoledì ha alzato i tassi di interesse di mezzo punto percentuale come previsto e il presidente Jerome Powell ha esplicitamente escluso un aumento di 75 punti base in un prossimo incontro. I trader, tuttavia, hanno alzato le loro scommesse di un aumento di 75 punti base alla riunione di giugno.

Le preoccupazioni per le mosse politiche della Fed, gli utili contrastanti di alcune grandi società in crescita, il conflitto in Ucraina e i lockdown legati alla pandemia in Cina hanno recentemente colpito Wall Street, mettendo in ombra una stagione di trimestrali migliore del previsto.

Solo un piccolo numero di società dell’S&P 500 è rimasto in territorio positivo. Tra loro c’è Twitter, che sale del 2,57% dopo che Elon Musk ha rivelato che il co-fondatore di Oracle ,Larry Ellison, e Sequoia Capital sono tra gli investitori che sosterranno la sua acquisizione del gigante dei social media con 7,14 miliardi di dollari di finanziamenti.

Tutti gli 11 principali settori S&P sono diminuiti, con il consumo discrezionale in testa. L’indice è stato trascinato al ribasso da Etsy Inc (-16,83%) ed eBay Inc (-11,72%), dopo che entrambi i ricavi previsti per il secondo trimestre sono stati inferiori alle attese di Wall Street.

Anche il settore tech è crollato, con Intuit Inc tra i titoli più pesanti (-8,50%) il giorno dopo aver accettato di pagare 141 milioni di dollari per la campagna pubblicitaria dichiarata ingannevole del suo prodotto TurboTax. “Le aree del mercato che sono puramente discrezionali sono quelle che vengono colpite oggi, perché tutti si aspettano che questo sarà un periodo difficile per i consumatori nei prossimi trimestri”, ha affermato Horneman di Verdence Capital Advisors.

L’indice di volatilità Cboe, noto anche come indicatore della paura di Wall Street, è salito in modo significativo oggi al 22,7%.

L’attenzione degli investitori ora si sposta sul rapporto mensile sull’occupazione che sarà diffuso domani dal Dipartimento del lavoro. Il report darà indizi significativi sulla forza del mercato del lavoro e sul suo impatto sulla politica monetaria.


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