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Caso Battisti: Lula si scusa con famiglie vittime, ‘fu un errore dargli asilo’

Estero

L’ex presidente brasiliano, Luiz Ina’cio “Lula” da Silva, si e’ – per la prima volta – scusato con le famiglie delle vittime di Cesare Battisti e ha ammesso che “fu un errore concedere l’asilo politico” all’ex membro dei Pac, Proletari armati per il comunismo. In un’intervista a Tv Democracia, Lula ha dichiarato che nel sapere che l’italiano ha confessato i crimini “prova una grande frustrazione” e si scusa con le famiglie delle vittime. “Quando venne arrestato e confesso’, fu una frustrazione. Ha compromesso un governo che aveva un rapporto straordinario, e lo fa tuttora, con l’intera sinistra italiana ed europea. Non avrebbe dovuto mentire a chi credeva in lui. Le basi della verita’ in politica e’ che non si ferisce un amico”, ha affermato Lula. “Non puoi mentire ai tuoi amici. Oggi penso che, come me, tutti quelli della sinistra brasiliana che hanno difeso Cesare Battisti siano rimasti frustrati. Ero deluso. Non avrei problemi a chiedere scusa alla sinistra italiana e alle famiglie”, ha aggiunto. 

L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ammette per la prima volta di aver sbagliato a concedere asilo a Cesare Battisti e chiede “perdono alle famiglie delle vittime” dell’ex membro dei Pac. Intervistato sul canale youtube Tv Democracia, Lula ha detto di aver provato “un gran senso di frustrazione” quando Battisti, una volta consegnato alle autorità italiane, ha confessato i delitti per i quali era stato condannato, dopo aver fatto credere a molti la sua innocenza. “Non si dovrebbe mentire agli amici. Oggi penso che, come me, tutte le persone della sinistra brasiliana che difesero Battisti si sentano frustrati. Siamo stati delusi. E chiediamo scusa alla sinistra italiana e alle famiglie (delle vittime), perché lui ha commesso dei crimini e ingannato molta gente in Brasile”, ha detto Lula, in dichiarazioni riprese anche dal sito Uol.

“Non so se ha ingannato molta gente in Francia, la verità – ha proseguito – è che molta gente lo credeva innocente. Noi abbiamo commesso questo errore e dobbiamo chiedere scusa”. Lula ha detto che non conosceva personalmente Battisti, ma di avergli dato asilo perché il suo ministro della Giustizia, Tarso Genro, diceva che era “innocente”. “Tutta la sinistra brasiliana, i compagni e molti partiti di sinistra e personalità di sinistra chiedevano che Battisti rimanesse qui”, ha detto ancora Lula. Tuttavia quella su Battisti, “non fu una decisione facile”, ha aggiunto, perché “l’ex presidente italiano Giorgio Napolitano, con il quale ho avuto lunghe conversazioni e tutta la sinistra italiana facevano pressioni perché il Brasile consegnasse Cesare Battisti”.


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