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L’esercizio fisico diventa farmaco dopo un infarto

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Bari ospita il Congresso sulla Prevenzione e Riabilitazione in cardiologia

 Di Riccardo Guglielmi

 La Riabilitazione Cardiologica è secondo l’ESC, Società europea di cardiologia , “la somma degli interventi richiesti per garantire le migliori condizioni fisiche, psicologiche e sociali in modo che i pazienti con cardiopatia cronica o dopo episodio acuto possano conservare o riprendere il proprio ruolo nella società”.

A Bari dal 19 e 20 ottobre, inizio ore 9, gli esperti nazionali di Riabilitazione cardiovascolare s’incontrano nel Congresso GICR-IACPR Puglia “Prevenzione e riabilitazione in cardiologia” nell’Auditorium “Giovanni Ianni”, Comando Polizia Municipale Via P. Aquilino, Bari – Japigia per confrontarsi su percorsi assistenziali, tecniche, novità diagnostiche e farmacologiche. Combinando la prescrizione dell’attività fisica con le modifiche del profilo di rischio, la riabilitazione cardiologica ha come fine ultimo quello di favorire la stabilità clinica del paziente, di ridurre il rischio di successivi eventi cardiovascolari e ridurre le disabilità conseguenti alla cardiopatia. Come gli stessi organizzatori, Rocco Lagioia, Andrea Passantino e Domenico Scrutinio di Istituti Clinico Scientifici Maugeri, Cassano Murge, evidenziano, gli effetti favorevoli della Riabilitazione Cardiologica e della Prevenzione comprendono:

  • Riduzione della mortalità, soprattutto di morte improvvisa nel primo anno dopo infarto miocardico
  • Miglioramento della tolleranza allo sforzo, dei sintomi di angina e di scompenso
  • Miglioramento del profilo di rischio cardiovascolare
  • Miglioramento della qualità di vita
  • Più frequente ritorno al lavoro
  • Maggiore autonomia funzionale

I programmi riabilitativi si basano sulla valutazione dei seguenti punti:

  • Stima del rischio cardiovascolare globale;
  • Identificazione di obiettivi da raggiungere per ciascun fattore di rischio;
  • Preparazione di un programma di trattamento individuale.

Per svolgere un’attività di questo tipo è necessaria la sinergia di diverse figure professionali in grado di collaborare con gli specialisti cardiologi quali l’infermiere professionale, il terapista della riabilitazione, lo psicologo e il dietologo. «Scopo di questo congresso – ha commentato Rocco Lagioia, direttore Riabilitazione cardiovascolare ICS Cassano Murge – è affrontare le varie problematiche inerenti alla riabilitazione cardiologica allo scopo di favorire maggiori conoscenze sull’argomento da parte delle diverse figure professionali coinvolte nel processo e di conseguenza migliorare il trattamento dei pazienti affetti da cardiopatia cronica». Tanti e qualificati gli esperti che interverranno: Piero Fiore, Marco Guazzi, Alfonso Galati, Marco Ciccone, Carlo D’Agostino, Davide Traversa, Paolo Colonna, Roberto Predetti, Ottavio Di Cillo, Vito Vulpis, Gaetano Contegiacomo, Massimo Grimaldi, Domenico Antonelli, Enza Colavito. E’ prevista, al termine dei lavori della prima mattina la Tavola Rotonda dal titolo “Dopo il crollo la ricostruzione”. Sarà l’occasione per specificare il ruolo della telecardiologia, del Caregiver e dell’impegno del volontariato nell’Auto Mutuo Aiuto. La prescrizione dell’attività fisica in un progetto “sartoriale” studiato per la persona colpita da un evento acuto cardiovascolare serve a migliorare il potenziale di salute residuo e aumentare qualità e quantità di vita.

L’evento ha valore formativo per medici, farmacisti, infermieri e fisioterapisti.

Segreteria organizzativa e provider ECM: Italiana Congressi e formazione

redazione@corrierenazionale.net

 

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