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Hsbc, prove di dialogo tra forex e blockchain

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Forex e blockchain un legame sempre più stretto e sempre interessante. Basti pensare che un colosso come Hsbc si è posto alla guida delle sperimentazioni per le prove di dialogo tra questi due mondi non più, poi, così lontani.

Il mondo delle monete incontra le criptovalute

Cosa accede nel foreign exchange? Qualcosa sta cambiando e anche in fretta. Lo dimostrano le recenti dichiarazioni di Hsbc che ha rivelato di aver operato nel corso del 2018 più di tre milioni di operazioni sul forex, pari a un controvalore di 250 miliardi di dollari statunitensi, sulla propria piattaforma blockchain dedicata al mercato dei cambi. Centro, la cifra si riduce sensibilmente se paragonata al volume movimentato sul Forex dalla banca ma non c’è dubbio sul fatto che questa fase di sperimentazione rappresenti un segnale chiaro di una nova apertura verso il mondo delle blockchian fin a oggi visto spesso con diffidenza.

Segnali Forex, qualcosa sta cambiando

Per chi è in continua attesa dei segnali Forex, come quelli che possono essere letti con chiarezza grazie al supporto di portali come Investingoal, questo che arriva da uno dei principali istituti di credito internazionali non può passare inosservato. Tanto più che Hsbc crede fortemente che la tecnologia alla base delle criptovalute stia guadagnando a poco a poco notevole autorevolezza anche in un settore che appare molto esitante nel passare all’adozione. Un atteggiamento che viene condiviso anche da altri ambiti, quello della prudenza nei confronti delle blockchain e delle monete virtuali.

La sperimentazione targata Hsbc

FX Everywhere”, la piattaforma proprietaria di Hsbc, fa ricorso alla tecnologia del distributed ledger per ricollegare in modo del tutto automatico i pagamenti connessi al Forex, limitando, in questo modo, il ricorso a operatori esterni, come Cls. D’altra parte gli stessi operatori esterni, la Cls, attivi nel settlement di transazioni finanziarie, hanno avviato una sperimentazione relativa a una piattaforma basata su blockchain, insieme a Goldman Sachs e Morgan Stanley. Piattaforma del tutto dedicata al Forex. Attraverso la piattaforma proprietaria gli analisti della banca estera. Hsbc, riescono a tracciare ogni fase delle operazioni effettuate, evitando qualsiasi rischio e ritardo. L’obiettivo è quello di concludere quanto prima la fase di sperimentazione per poi poter rendere disponibile l’accesso alla piattaforma alla clientela dell’istituto di credito.

A chi serve?

Ma a chi può servire fare ricorso a questa tipologia di piattaforma? Di certo alle grandi aziende, che beneficeranno del vantaggio di seguire in modo più diretto tutti i servizi e le operazioni di tesoreria e i pagamenti cross-border. Iniziare a destreggiarsi tra termini come blockchain, bitcoin, cryptovalute diventa sempre più importante e urgente, il futuro della finanza e anche quello dell’economia, infatti, assume tratti sempre più virtuali e sfumati. L’innovazione passa anche per gli investimenti e li trasforma, essere al passo con i tempi per gli istituti di credito è quanto mai necessario e urgente.

Il fintech, la nuova frontiera

L’urgenza sembra manifesta, tanto che sempre più istituti si stanno cimentando con il fintechl’innovazione applicata alla finanza che sta trasformando metodi di pagamento tradizionali e l’intero mondo del risparmio e degli investimenti.

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