Cronaca

Salvini e i ragazzi del bus. ‘Usati per motivi politici’

Ha detto di aver avuto ‘la disgustosa sensazione che i ragazzini di Crema siano stati usati da qualcuno per fare battaglia politica’. Così il ministro Salvini ricevendo al Viminale alcuni dei ragazzi e i carabinieri intervenuti a San Donato Milanese . Sul via libera alla cittadinanza italiana per due di loro ha chiarito di averlo deciso da solo: ‘prendendomi il tempo necessario per dire si’ a ragion veduta e non a capocchia’.

Sulla vicenda della nave SeaWatch, che ha dovuto attendere 12 giorni davanti al porto di Siracusa, i magistrati della Procura di Roma ritengono che si possa prefigurare il reato di sequestro di persona. Un fascicolo contro ignoti e’ stato inviato alla procura di Siracusa. Intanto Papa Francesco parla di ‘ingiustizia’ per il blocco delle navi Ong: ‘Perche’ lo fanno? Per farli annegare?’.

Salvini  ha ricevuto al Viminale 5 dei bambini coinvolti nel sequestro del bus a San Donato Milanese da parte del conducente italo-senegalese, e i 12 Carabinieri che hanno sventato la strage grazie anche alla chiamata fatta dai ragazzi su bus. “Mi sono convinto da solo – ha spiegato Salvini a proposito della cittadinanza ai giovani Rami e Adam per aver contribuito a sventare una strage- Non possiamo dire dei sì e di no a capocchia, abbiamo studiato le carte e la decisione l’ho presa io, seguendo le leggi vigenti”. Della cittadinanza a Rami si sapeva già da ieri, quella di Adam è una notizia nuova. “Stiamo valutando un percorso per la cittadinanza ai bimbi che erano nel bus, senza che comporti alcuna variazioni di legge visto che la legge c’è, funziona e non si tocca” dice Salvini.
“Ho incontrato gli 11 ragazzi e ragazze dell’Arma che sono direttamente, efficientemente, coraggiosamente intervenuti evitando una strage e dimostrando che le forze di sicurezza sono all’avanguardia a livello mondiale. Il comparto sicurezza e’ un esempio che tanti paesi invidiano e studiano”. Anche per questo “supportero’ proposte di benemerenze per tutti i protagonisti della vicenda”, ha detto il ministro dell’Interno.


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