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Cronache dal G7

Economia e Finanza

Franco Prisciandaro

Potrebbe essere un esempio di eterogenesi dei fini. Che non ti aspetti.  Un Ateneo che si ritiene umanista accoglie in pompa magna con il rettore Antonio Uricchio il ministro Padoan (inventandosi una inaugurazione fuori stagione di anno accademico) mentre un Politecnico che credi scientista invita a “restare umani” e accoglie nell’Aula Magna padre Alex Zanotelli per  il momento clou di un Forum contro-G7 che al 7  si riferisce ma solo come i miliardi di abitanti del pianeta a cui occorre chiedere permesso se non anche un parere sulle politiche economiche che le riguardano.

Cosa ha detto padre Zanotelli? Ocorrono “luoghi in cui la gente prenda coscienza in che razza di mondo finanziario viviamo”  e la Chiesa, anzi le chiese,  possono e devono giocare un ruolo  primario. La Chiesa ha nel Papa un profeta, non sempre ascoltato. Non serve la distrazione data con Internet,  che e’ in mano al potere.   Occorre cominciare dal basso, non bastano la associazioni che spesso sono frammentate servono dei grossi numeri che i governi non possano ignorare.
Il G7’della finanza a Bari? “disdicevole e di cattivo gusto se al sud la disoccupazione e’ al 70 per cento” dice Zanotelli.  Grazie ai poveri delle baraccopoli – dice –  ho riletto la realta’.

Al G7 di Genova un movimento di massa venne schiacciato, De Gennaro ha fatto addirittura carriera.  Gli Stati hanno sempre paura quando la gente si muove.La speranza puo’ nascere solo dal basso, non puo’ certo darla piu’  la politica.  Viviamo in un momento di finanziarizzazione dell’economia.  Oggi 8 uomini hanno in mano lo stesso denaro di 3 miliardi di persone, sino a pochi anni fa ne occorrevano 64. Il denaro di concentra sempre piu’. Come dice il Papa “questa economia uccide”.  Solo l’Italia spendera’ 23 milardi di euro in armi.  Il sistema economico e’ militarizzato perche’ solo in questo modo puo’ reggersi contro i popoli che premono sui posti privilegiati del mondo. La Siria ha 22 milioni di abitanti e 12 milioni di profughi!

E sulla Bce:  “e’ una banca privata che stampa denaro, la Banca d’Italia ormai conia solo le monetine, e poi lo da’ alle banche che poi lo danno agli Stati con tassi di interesse  piu’ alto.  Il denaro viene creato dal nulla, da una banca privata e lo Stato glielo permette e poi e’ costtetto a sostenerle. Per uscire dalla crisi occorre che lo Stato torni a produrre lui denaro”. Come diceva Martin  Luther King “ho piu’ paura del silenzio degli onesti”. Occorre smettere di restare in silenzio: Unicredit e Deutche Bank sono le banche in Italia che investono piu’ in armi. Ripartire dal basso con banche pubbliche separando quelle commerciali da quelle di credito. Il Papa suggerisce che il popolo si muova. I mezzi di comunicazione non ci dicono la verita’, la situazione dei media e’ drammatica.  E’ importante ragionare insieme. Pensate ai Senza Terra del Brasile. La Chiesa e’ importante per muoversi dal basso perche’ parla al cuore della gente. Il denaro domina con la frusta della paura che genera una spirale di violenza: un terrorismo di base che genera altri terrorismi.  I movimenti popolari devono evitare pero’ di farsi incasellare e di farsi corrompere. I movimenti devono essere “con” i poveri non “per” i poveri. Infine: voi baresi  state perdendo l’acqua, Emiliano sta vendendo l’Acquedotto Pugliese all’Acea, serve una grande manifestazione.


2 Replies to “Cronache dal G7”

  1. Saverio ha detto:

    Bravi, siete stati l’unico giornale onlonexa dare una informazione completa della manifrstazione! Una formula riuscita quella del resoconto in “duretta”.

  2. Redazione ha detto:

    Grazie per il complimento, ci sforziamo Un gradito ritornodi essere utili agli italiani come dice il nostro motto: servire gli italiani, non servirsene!

    Antonio Peragine
    direttore

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