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Il decreto sui vaccini e’ al Colle, in Gazzetta martedi

Noi e la Salute

Il decreto sui vaccini obbligatori e’ al Quirinale, dovrebbe approdare martedi’ sulla Gazzetta Ufficiale, quando ci sara’ anche ‘una presentazione tecnico-scientifica per dare le istruzioni alle famiglie e alle istituzioni’ su come funzioneranno le novita’, compreso il periodo transitorio. L’annuncio e’ della ministra della Salute Beatrice Lorenzin dal Festival dell’Economia di Trento. Sul tema dei vaccini, aggiunge, ‘sta prevalendo la mancanza di cultura’.

Contestazioni in centro a Trento nei confronti del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin intervenuta al Festival dell’Economia. Poco piu’ di un centinaio di persone hanno protestato fuori dal teatro Sociale con tanto di cartelloni e megafoni contro l’obbligo dei Vaccini. Una protesta, tenuta sotto controllo da polizia e carabinieri in assetto antisommossa, fatta successivamente alla dichiarazione del ministro che ha affermato: “il decreto sull’obbligo vaccinale e’ gia’ al Quirinale, contiamo di averlo martedi’ quando ci sara’ anche una presentazione tecnico-scientifica”.

Per quanto riguarda i vaccini “la situazione italiana è a rischio, bene ha fatto il governo a intervenire” con il decreto legge; “abbiamo previsto un piano di immunizzazione che si realizza in anni e l’unico modo che avevamo per farlo è questo”. Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al Festival dell’Economia a Trento. “Devono vaccinarli”. Cosi’ la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, al Festival dell’economia nel rispondere indirettamente ai manifestanti che fuori dal Teatro Sociale di Trento hanno chiesto “cosa dovra’ fare a settembre chi non ha vaccinato i propri figli”.

IL PUNTO – Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri, il 25 maggio, ora il decreto sui vaccini obbligatori per l’accesso a scuola “è al Quirinale, al vaglio della presidenza della Repubblica e dovrebbe arrivare martedì”. Ad annunciarlo il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa al Festival dell’Economia di Trento, spiegando che martedì ci sarà anche una “conferenza in cui spiegheremo il decreto in modo chiaro, dando istruzioni a famiglie e istituzioni e fornendo risposte chiare”. Su questo tema “sta prevalendo la mancanza di cultura e l’antiscienza”, ha detto Lorenzin sottolineando che “la situazione italiana è a rischio e bene ha fatto il governo a intervenire”. “Abbiamo previsto un piano di immunizzazione che si realizza in anni e l’unico modo che avevamo per farlo è questo”, ha continuato il ministro della Salute difendendo il decreto legge. Nel frattempo, continuano le proteste del fronte anti-vaccini: già ieri, all’esterno di due Asl in provincia di Bergamo sono stati ritrovati volantini contro Lorenzin. Oggi, a Trento, dove il ministro della Salute è intervenuta alla conferenza dal titolo “Sanità e sviluppo”, è stata organizzata una manifestazione fuori dal Teatro Sociale contro il decreto legge. “Abbiamo organizzato questo sit- in contro il decreto che vorrebbe imporre 12 vaccini per l’accesso all’istruzione e per ribadire che la frequenza scolastica è un diritto costituzionale che nessuno può togliere. I vaccini sono un farmaco e possono dare effetti collaterali e quindi nessuno può imporli”, ha detto a 9Colonne Patrizia Filippi, presidente dell’associazione “Vaccinare Informati”, che opera in Trentino Alto Adige. “Non siamo contro i vaccini – ci tiene a specificare Filippi -, ma per la libertà di scelta e per una profilassi fatta con consapevolezza”.


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