fbpx

Nasce Odyssea, una piattaforma hi-tech per i dati sul Mediterraneo

Scienza&Tecnologia

Claudio Pasqua

 

Nasce Odyssea, una piattaforma hi-tech per i dati sul Mediterraneo che userà sensori innovativi, modelli oceanografici e specifiche app. In arrivo opportunità di lavoro per tutta l’area. 

Con un finanziamento dall’Unione Europea di  8,4 milioni di euro,  parte oggi un progetto internazionale, che prende il nome dal celebre poema epico, ODYSSEA, e che permetterà sviluppo e occupazione per i prossimi anni nell’intera area del mediterraneo.  I lavori del progetto sono iniziati proprio oggi, 6 Giugno a Kavala in Grecia, dopo un meeting di tre giorni tra gli addetti ai lavori. I lavori, che dureranno quattro anni e mezzo, sono finalizzati a rendere facilmente accessibili i dati marino costieri del bacino del Mediterraneo, adattandoli alle necessità delle varie tipologie di utilizzatori finali.
Il progetto ha dunque  come principale obiettivo lo sviluppo di una piattaforma multiuso ed economicamente vantaggiosa che integri i dati provenienti dagli osservatori presenti e dai modelli previsionali di tutto il bacino del Mediterraneo. In pratica servirà a connettere informazioni dai big data provenienti dalle istituzioni pubbliche, gli enti di ricerca e le università.
La piattaforma fornirà quindi, tramite un portale pubblico, servizi informativi on demand che includono anche modelli previsionali. Inoltre il progetto prevede attività di comunicazione e disseminazione dei servizi informativi offerti al fine di massimizzarne l’utilizzo e conseguentemente creare opportunità di business e ricerca lungo il bacino del Mediterraneo.
Tra questi, gli impianti di maricoltura, la pianificazioni di parchi eolici off shore, di energia dal mare (moto ondoso in primis), impianti oil and gas, cavi sottomarini, politiche locali e internazionali, dati portuali e traffico marittimo.
Il progetto ODYSSEA svilupperà un network di osservatori costieri dotati di innovativi sensori marini, modelli oceanografici e fornirà dati facilmente fruibili ai portatori di interesse, alle amministrazioni locali ed alla comunità scientifica internazionale. Verranno inoltre elaborati algoritmi complessi per organizzare ed integrare grandi quantità di dati in modo da produrre servizi informativi di dettaglio.
Il tutto prevede il coinvolgimento di 28 partner, provenienti da 14 nazioni, sia europee che delle aree mediterranee extraeuropee. In particolare il consorzio include enti di ricerca, università, decisori politici, organizzazioni non governative e piccole medie imprese.

laudio Pasqua


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE