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Amare le lingue: più di una semplice passione

Scuola, Formazione & Università

 

Le lingue acquistano sempre più importanza all’interno della società. Con l’avvento di Internet, sono aumentati vertiginosamente i rapporti politici, economici e sociali tra i vari paesi del mondo. Sono diventati perciò fondamentali il confronto con altre culture e la figura del mediatore linguistico.

Non basta la conoscenza dell’inglese per mettere in comunicazione diverse nazioni poiché ci sono ancora molti popoli restii all’apprendimento di questa lingua. Viene data sempre più rilevanza all’insegnamento delle lingue, in quanto costituiscono uno strumento essenziale per la comunicazione interculturale.

La padronanza di una o più lingue straniere ci permette di conoscere, senza alcun filtro, altre culture, mentalità e usanze. Leggere libri in lingua originale, consultare siti Internet esteri e mettersi in contatto con gente di tutto il mondo ci consente di assorbire elementi sociali e culturali di altri paesi.

La generazione 2.0 conosce o almeno dovrebbe conoscere una o più lingue straniere. La qualità di insegnamento delle lingue è decisamente migliorata negli ultimi anni. Questo permette a molti giovani di partire in giro per il mondo alla scoperta di diversi luoghi, popoli e tradizioni. Il proprio bagaglio di conoscenze linguistiche permette di immergersi in culture tra le più disparate in maniera autonoma. Lo scopo principale di uno studente di lingue, infatti, è proprio quello di viaggiare ed esplorare.

I viaggi all’estero comportano un’acquisizione più completa della lingua straniera. Può essere sia una semplice vacanza di una settimana, sia una vacanza-studio di un mese, sia un’esperienza Erasmus di sei mesi a cambiare totalmente la percezione che si ha di quell’idioma. Non si potrà mai apprezzare quella lingua a pieno senza essere prima entrati in contatto con la gente e la cultura di quel paese. Non abbiate paura delle novità e siate sempre curiosi: imparate nuove lingue, provate cucine tipiche e scoprite le usanze di altri paesi. Non limitatevi alla vostra realtà campanilistica e cercate di abbattere le barriere del pregiudizio.

Conoscere più lingue consente di interagire con gente proveniente da diverse realtà. Riuscire a capire gente che non parla la vostra lingua sembrerà all’inizio un’impresa ardua: non capirete molto bene e chiederete loro di ripetere più volte. Col tempo e con allenamento costante riuscirete a mettere insieme molti pezzetti di quel puzzle linguistico che vorreste completare. Imparerete qualcosa in più ogni giorno, raggiungerete piccoli traguardi e vi stupirete sempre più di voi stessi.

Riuscirete a esprimere i vostri pensieri, le vostre idee e le vostre emozioni in un’altra lingua. Utilizzerete i diversi mezzi linguistici che avrete a disposizione e scoprirete modi di esprimersi eterogenei. A volte, vi capiterà di riuscire a esprimere alcuni concetti in una lingua piuttosto che in un’altra.

Non siate timidi e non perdete occasione per conversare con gente di altri paesi. Se incontrate turisti stranieri nella vostra città, non esitate nel dare loro informazioni o nell’aiutarli in caso di difficoltà. Entrerete in contatto con gente interessante, con cui poter scambiare conversazioni stimolanti nella loro lingua o nella vostra. Potrete mostrare loro gli angoli nascosti della vostra città e potrete fare lunghe chiacchierate. Solo chi ha una passione per le lingue può capire quanto sia emozionante poter ascoltare qualcuno che parla una lingua straniera. È un istinto innato quello di essere attratti dalla musicalità di altre lingue.

Occorre però apprezzare innanzitutto la propria madrelingua che permette, più di tutte le altre, di dar voce a qualsiasi pensiero in maniera immediata. Errore spesso ricorrente è quello di rinnegare le proprie radici linguistiche e culturali, limitandosi alla semplice esterofilia. Le basi su cui fondare le proprie competenze sono le proprie origini linguistiche. La ricerca del “diverso” è allettante ma bisogna saper apprezzare anche le proprie radici.

È importante non dimenticare la propria terra, la propria cultura e soprattutto la propria lingua, anche se per vari motivi si è portati ad essere lontani dalla madrepatria. Preservare la nostra “italianità”, tanto ammirata e ambita nel mondo, è indispensabile. Molti sono gli italiani che sono andati a vivere all’estero e altrettanti sono i loro discendenti che cercano di riscoprire le proprie origini attraverso lo studio dell’italiano.

Apprezzate le altre lingue e culture ma non sdegnate le vostre origini e fatele conoscere al mondo. Imparate più lingue, andate alla scoperta di diversi usi e costumi ma non ignorate la vostra provenienza. Non accontentatevi mai: amate il mondo! 

Giuseppe Alessio Armenise


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