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La cooperazione internazionale: cos’è?

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La cooperazione internazionale si definisce come il tentativo degli Stati e delle società con maggiori risorse di costruire con la parte del mondo più svantaggiata rapporti basati sullo scambio reciproco, sulla collaborazione, sulla solidarietà.
Questi valori si concretizzano nel sostegno e nel finanziamento di progetti di sviluppo che vogliono migliorare le condizioni di vita delle popolazioni e farle parte di un cambiamento in positivo.

Il termine COOPERAZIONE deriva dal tardo latino cooperari (operare insieme, operare con) ed etimologicamente indica l’azione dell’ operare insieme ad altri per il raggiungimento di un fine comune.
I suoi sinonimi COLLABORAZIONE (dal tardo latino cum – laboro) e SINERGIA (syn – ergon, lavoro – con) meglio esprimono un elemento fondante e costitutivo della cooperazione – il LAVORO – un cardine intorno al quale ruota l’intera struttura della cooperazione e senza il quale, come vedremo, la medesima viene a mancare o – quantomeno – a fallire i propri obiettivi.

Da lungo tempo si parla di cooperazione in campo scientifico, industriale, agricolo, militare, educativo ecc. ma solo da poco tempo si è affermato il concetto di cooperazione internazionale allo sviluppo e delle politiche finalizzate ad attuarlo.

Si parla di POLITICA DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO (PCS) come l’insieme di politiche attuate da un governo – o da un’organizzazione internazionale – che mirano a creare le condizioni necessarie per lo sviluppo economico e sociale duraturo e sostenibile di un altro paese.Un elemento fondamentale della PCS è il trasferimento di risorse verso i paesi bisognosi, ovvero l’AIUTO PUBBLICO ALLO SVILUPPO (APS) vale a dire l’insieme dell’assistenza tecnica e delle risorse finanziarie pubbliche – sotto forma di donazioni o finanziamenti a tasso agevolato – erogate con la finalità di sostenere lo sviluppo economico del recettore.

Spesso la cooperazione viene confusa con l’assistenza umanitaria, che è semplicemente una parte degli aiuti. L’ assistenza umanitaria risponde a situazioni di emergenza ed eccezionalità, solitamente alleviando le sofferenze di popolazioni colpite da catastrofi naturali o da guerre.

 

La nostra Associazione internazionale Italiani nel Mondo’ANIM’,intende essere presente nel mondo della cooperazione internazionale secondo  i dettami costituzionali e del nostro statuto per una concreta cooperazione internazionale con i PVS e paesi emergenti nel mondo.

Per questo motivo siamo pronti ad accettare tutte le proposte di collaborazione regionale, nazionale e internazionale

Tra l’altro lo Statuto dell’ANIM’, riporta, tra l’altro’,:

L’A.N.I.M. è un’Associazione di promozione sociale e di volontariato, apartitica, aconfessionale, interetnica, fondata sull’attività di volontariato dei propri associati. L’A.N.I.M. può costituire sedi su tutto il territorio nazionale e internazionale.

L’Associazione non ha fini di lucro e i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra i Soci, anche in forme indirette.

Lo scopo dell’associazione è quello di svolgere attività volte ad avere un impatto significativo nelle politiche di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario, nazionali, internazionale ed europee.

L’Associazione si impegna a lavorare per la promozione di uno sviluppo umano sostenibile.

In tale ambito, il lavoro dell’Associazione si ispirerà a principi e direttrici dei grandi Vertici mondiali delle Nazioni Unite, nonché agli orientamenti ed alle politiche dell’Unione Europea sulla cooperazione internazionale e sul fenomeno migratorio.

Per attuare concretamente i propri scopi, l’Associazione:

  1. a) realizzerà qualunque iniziativa atta a favorire trasformazioni sociali, economiche e culturali nell’ambito di propri progetti o di programmi e progetti, nazionali, europei ed internazionali, di cooperazione allo sviluppo, di aiuto umanitario, di salvaguardia della pace e di cooperazione decentrata;
  2. b) attuerà azioni o progetti tendenti allo sviluppo autonomo delle economie dei paesi emergenti, nonché programmi settoriali, plurisettoriali od integrati, aventi il fine di contribuire al potenziamento delle relazioni di cooperazione internazionale;
  3. c) si impegnerà in attività di Educazione allo Sviluppo per far crescere nell’opinione pubblica la comprensione dei problemi del Sud del mondo e della globalità dello sviluppo e promuoverà iniziative di Educazione Interculturale per orientare in senso positivo le dinamiche di mutamento della società civile, indotte dal fenomeno migratorio;
  4. d) realizzerà attività di formazione professionale, aggiornamento, perfezionamento stage, tirocini e informazione rivolte tanto al personale docente e non docente della scuola, quanto ad un più vasto arco di soggetti beneficiari, in particolare di giovani, donne, immigrati, nell’ambito di progetti comunitari, nazionali o locali;
  5. e) promuoverà l’organizzazione e la realizzazione di tutti quei servizi che possano contribuire all’inserimento nella società civile della popolazione immigrata;
  6. f) produrrà e diffonderà propri studi e ricerche, nonché materiali didattici, opuscoli, libri, riviste, audiovisivi, cd, giornale stampati e on line, web tv e quanto riterrà utile agli scopi dell’Associazione stessa;
  7. g) attuare iniziative di tutela verso i figli di emigrati o immigrati orfani o abbandonati o che subiscono maltrattamenti e promuovere intese con soggetti affini che operano nel terzo settore (associazioni di volontariato, organizzazioni non governative, fondazioni e in genere organizzazioni senza scopo di lucro) sia in Italia che all’estero;
  8. i) istituire patronati, Centri di Assistenza Fiscale (CAF), organismi di conciliazione, consultori per l’assistenza alle famiglie e alle adozioni nazionali e internazionali, nonché, in genere, istituti di servizio alla persona ed erogare le prestazioni connesse;

attuare corsi di formazione e alta formazione nei vari comparti sociali ed economici per le persone disabili, le persone in situazione di disagio sociale, gli inoccupati, i disoccupati, i detenuti, i detenuti minori, detenuti italiani all’estero, le donne, i soggetti con disoccupazione intellettuale, i minori soggetti a obbligo di istruzione e formazione nonché per ogni altro soggetto che, ai sensi della normativa vigente, sia destinatario di corsi di formazione e attuare altresì corsi di formazione continua e permanente nonché corsi di formazione in ambito sanitario e agricolo

  1. l) attuare corsi di formazione e alta formazione nei vari comparti sociali ed economici per le persone disabili, le persone in situazione di disagio sociale, gli inoccupati, i disoccupati, i detenuti, i detenuti minori, le donne, i soggetti con disoccupazione intellettuale, i minori soggetti a obbligo di istruzione e formazione nonché per ogni altro soggetto che, ai sensi della normativa vigente, sia destinatario di corsi di formazione e attuare altresì corsi di formazione continua e permanente nonché corsi di formazione in ambito sanitario e agricolo, tecnologico; promuovere e realizzare iniziative socio-culturali coerenti con le finalità dell’A.N.I.M.;
  2. m) attuare studi, indagini e campagne di prevenzione sulla dispersione scolastica anche all’interno delle carceri e istituti di prevenzione e promuovere attività di mediazione scolastica;
  3. n) attivare corsi e seminari di specializzazione, di aggiornamento, di perfezionamento degli operatori scolastici, anche per il sostegno e per il recupero dei soggetti disabili;
  4. o) stabilire rapporti di collaborazione, collegamento, convenzione, accreditamento con Enti e imprese pubblici e/o privati nonché con associazioni, e organizzazioni della società civile, nazionali e internazionali, per la promozione e l’affermazione dei diritti della persona, favorendo lo sviluppo di azioni di solidarietà politica, economica, sociale e culturale;
  5. p) promuovere politiche attive del lavoro;
  6. q) svolgere attività di somministrazione di lavoro, intermediazione, conciliazione, amministratori di sostegno, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione;
  7. r) partecipare a consorzi e a forme associative tra Enti pubblici e privati i cui fini istituzionali non siano in contrasto con i fini istituzionali dell’A.N.I.M;
  8. s) concorrere, sia direttamente sia attraverso la costituzione di cooperative sociali, e in ogni caso con gli strumenti previsti dalle norme vigenti, all’organizzazione e gestione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali volti a promuovere e garantire l’attuazione dei diritti di cittadinanza sociale, la qualità della vita, l’autonomia individuale, le pari opportunità, la coesione sociale e la riduzione delle condizioni di disagio e di esclusione, attivando a tal fine servizi e interventi di supporto in favore delle persone, di qualsiasi nazionalità, in stato di bisogno e in particolare, a titolo esemplificativo, in favore degli emigrati, degli immigrati e dei rimpatriati, dei soggetti disabili o non autosufficienti e dei familiari con essi conviventi, degli anziani e dei familiari conviventi di persone anziane non autosufficienti, dei minori, delle persone a rischio di esclusione sociale o con difficoltà di inserimento nella vita sociale attiva e del mercato del lavoro;
  9. t) promuovere e sostenere la costituzione all’estero di sedi dell’A.N.I.M. per il perseguimento delle finalità statutarie, sulla base di un programma di attività oggetto di preventiva valutazione positiva da parte degli organi associativi a ciò deputati nelle forme e nei modi previsti dal presente Statuto e nel rispetto delle norme vigenti nel Paese di costituzione;
  10. u) integrare strutturalmente e funzionalmente tutte le articolazioni nazionali e internazionali dell’A.N.I.M, attraverso la creazione di un sistema di interscambio di informazioni, la gestione di banche dati, la condivisione di progetti, interventi, attività;
  11. v) costituire un osservatorio per il monitoraggio dei fenomeni migratori- Osservatorio dell’Emigrazione Italiana nel Mondo, in sigla ‘OEIM’, la raccolta e l’aggiornamento dei relativi dati e creare un centro studi per l’elaborazione e la diffusione dei medesimi oltre che a supporto di tutte le iniziative assunte dall’A.N.I.M.;
  12. w) promuovere la cultura della cittadinanza sociale e dell’integrazione nonché il dialogo interculturale tra i popoli;
  13. x) promuovere progetti di cooperazione nazionale e internazionale finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità italiane residenti all’estero, contribuendo alla diffusione della lingua e della cultura italiana;
  14. y) assicurare la più ampia diffusione delle iniziative e delle attività dell’A.N.I.M, attraverso mostre, seminari, convegni di studio, prodotti editoriali, pubblicazioni cartacee o multimediali, anche a mezzo web, nonché attraverso la partecipazione a produzioni cinematografiche e raccolta pubblicitaria.

L’A.N.I.M, mediante i suoi organi, svolge attività di promozione sociale in campo Assistenziale, Socio-Sanitario, Culturale, Educativo, dell’informazione e formazione, dell’Orientamento e della Formazione Professionale.

  1. a) sviluppare iniziative atte a mantenere e rinsaldare i legami tra l’Italia ed i cittadini emigrati, le loro famiglie e i loro discendenti, al fine di valorizzare il senso dell’identità italiana e rispondere al loro bisogno di radici;
  2. b) assistere i migranti detenuti all’estero e le loro famiglie nella tutela dei loro diritti e dei loro interessi in Italia e nei Paesi di migrazione nonché tutti coloro che rimpatriano;
  3. c) assistere, altresì, le popolazioni immigrate, i nomadi, gli apolidi, i richiedenti asilo e i rifugiati politici nonché tutti coloro che arrivano in Italia per motivi di lavoro, salute, studio;

7) Per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali l’A.N.I.M. può avvalersi:

– dei Soci che prestano volontariamente la loro collaborazione a livello provinciale, regionale, nazionale, estero;

– di volontari del servizio sociale e psico-pedagogico;

– di volontari del servizio civile nazionale.

8) Per raggiungere i propri scopi l’A.N.I.M. potrà svolgere tutte le attività che si reputino opportune, promuovendo accordi e convenzioni con Enti pubblici e privati, usufruendo di contributi, sussidi, sovvenzioni, finanziamenti anche agevolati e di tutte le previdenze in genere, comunitarie, statali, regionali, provinciali, comunali.

9) L’A.N.I.M. persegue le sue finalità mediante l’attività delle proprie sedi in Italia e all’estero e/o con convenzioni con terzi.

 A tale scopo l’Associazione promuoverà la diffusione delle proprie attività mediante: la distribuzione di materiali illustrativi; la comunicazione attraverso i mass-media; la partecipazione e la promozione di conferenze, incontri, eventi e spettacoli finalizzati alla raccolta fondi; la ricerca di sponsorizzazioni da aziende, enti pubblici, privati, agenzie internazionali.

Per raggiungere i propri scopi l’A.N.I.M. potrà svolgere tutte le attività che si reputino opportune, promuovendo accordi e convenzioni con Enti pubblici e privati, usufruendo di contributi, sussidi, sovvenzioni, finanziamenti anche agevolati e di tutte le previdenze in genere, comunitarie, statali, regionali, provinciali, comunali.

Il Presidente – Direttore Responsabile

Cav. Uff. Dr.Antonio Peragine

 

 


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