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La procura brasiliana apre all’estradizione di Battisti

EsteroGiustizia

Respinta tesi difesa, temer puo’ rivedere dec

La Procura Generale brasiliana ha aperto la strada all’estradizione in Italia di Cesare Battisti, l’ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo: in un parere inviato al Supremo Tribunale Federale (Stf) ha stabilito che ‘la decisione e’ esclusivamente del presidente della Repubblica’, Michel Temer. La Procuratrice Raquel Dodge ha cosi’ respinto la tesi della difesa di Battisti, secondo cui il decreto con il quale l’ex presidente Lula Da Silva ne impedi’ l’estradizione non poteva essere modificato dall’attuale presidente.

Il presidente brasiliano Michel Temer puo’ decidere di estradare l’ex terrorista italiano Cesare Battisti. E’ quanto scrive la procuratrice generale della Repubblica Raquel Dodge in un parere trasmesso alla Corte Suprema (Stf) e citato dai principali media locali. Nel parere inviato alla corte, Dodge ribatte agli argomenti della difesa secondo cui il decreto con cui l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva concedeva nel 2009 l’asilo a Battisti non sarebbe revocabile dall’attuale capo di stato. La procuratrice pero’ sostiene che la decisione di estradare Battisti e’ politica e non giudiziaria. “La Suprema Corte ha gia’ riconosciuto che, una volta autorizzata giudizialmente l’estradizione, la decisione di consegna dello straniero e’ una decisione politica, che tocca la sovranita’ della Repubblica Federativa del Brasile, la cui autorita’ competente per la decisione e’, esclusivamente, quella del presidente della Repubblica”, si legge nel documento inviato dalla Dodge ai giudici del Stf.

Il procuratore generale inoltre afferma che non vi e’ alcuna illegalita’ nell’azione civile in corso di analisi da parte della giustizia federale, nella quale il pubblico ministero punta ad annullare l’atto legislativo che ha concesso il visto di permanenza a Battisti e, quindi, a permettere la sua estradizione. Secondo quanto scritto dalla Dodge, “a differenza di quanto indicato dalla difesa di Battisti” non vi sono attualmente informazioni su eventuali misure prese dal presidente della Repubblica che puntino all’applicazione degli istituti giuridici della deportazione o dell’espulsione di Battisti. Gli avvocati dell’ex terrorista rosso avevano allegato che sono in corso diversi tentativi illegali di inviarlo all’estero.

Cesare Battisti e’ stato arrestato lo scorso 5 ottobre al confine con la Bolivia con l’accusa di evasione fiscale, esportazione illegale di valuta e riciclaggio di denaro per aver cercato di attraversare la frontiera brasiliana con 1.300 dollari e 6.000 euro in contanti. La legge brasiliana proibisce espressamente di entrare o uscire dai confini nazionali con piu’ di 10 mila reais (circa 2600 euro) in contanti senza dichiararli. L’ex membro dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac) e’ stato condannato all’ergastolo in Italia nel 1993 per quattro omicidi ed e’ considerato latitante dalla giustizia italiana dagli anni ’80. Battisti e’ fuggito prima in Francia e poi, dal 2004, in Brasile, dove e’ stato arrestato a Rio de Janeiro nel 2007. Nel 2009 il Supremo tribunale federale ha autorizzato l’estradizione dell’ex terrorista roso, negata dall’ex presidente Luiz Ina’cio Lula da Silva nel 2010, con un decreto firmato l’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, il 31 dicembre, con il quale gli concedeva l’asilo politico.

el 2015 Battisti si e’ sposato con una brasiliana con la quale ha un figlio “che dipende economicamente e affettivamente da lui, fatto che impedisce la sua espulsione”, afferma la difesa dell’ex terrorista italiano. In un documento inviato al Stf sempre ad ottobre, l’Avvocatura Generale dell’Unione (Agu) aveva difeso il diritto del presidente brasiliano Michel Temer di rivedere la decisione presa dall’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, che ha impedito l’estradizione di Battisti, essendo questo “un atto eminentemente politico”. Secondo una decisione preliminare del giudice del Stf Luis Fux, in questo momento l’estradizione non puo’ aver luogo fino a quando non sara’ stato giudicato il merito del caso. Tuttavia, il processo Battisti e’ stato posticipato dal Stf e continua senza alcuna previsione su quando sara’ ripreso.


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