Politica

Tregua nel governo, vertice a Palazzo Chigi sblocca le nomine

Fabrizio Palermo e’ l’ad di Cdp. Alessandro Rivera Dg Tesoro

Il premier Conte e i ministri Tria e Di Maio, insieme al sottosegretario Giorgetti, hanno raggiunto l’intesa sul nome di Fabrizio Palermo, attuale direttore finanziario di Cdp, come amministratore delegato dell’Istituto. Il nuovo dg del Tesoro sara’ Alessandro Rivera. ‘Sono strafelice per quanto fatto in questi 50 giorni, non ho mai litigato con nessuno’, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Sul fronte migranti, apertura di Juncker all’Italia sulla cellula di crisi. Per Conte e’ ‘passo avanti’. E da Bruxelles arriva anche l’apertura dei 28 per una modifica delle regole operative della missione Sophia.

Fabrizio Palermo e’ il nome scelto dal governo come amministratore delegato della Cassa depositi e prestiti. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria in un vertice a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi Di Maio e il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, da’ il via libera al nome in quota M5s e gradito alla Lega. Tria tiene pero’ il punto sul direttore generale del Tesoro e ottiene che sia Alessandro Rivera, a lungo osteggiato dai partiti, a prendersi la poltrona. Alla Lega – ma non e’ deciso – dovrebbe andare la scelta dell’ad di Ferrovie, che potrebbe essere Giuseppe Bonomi.

In serata, Conte sale al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che e’ di ritorno da una visita di Stato nel Caucaso. In oltre un’ora di colloquio si parla del recente vertice Nato ma anche del decreto milleproroghe, con il nodo aperto delle banche di credito cooperativo: il governo vorrebbe rinviare (per poi modificare) la riforma renziana.

Alla guida di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), dunque, andrà Fabrizio Palermo, candidato interno, direttore finanziario della Cassa dal 2014. Il suo nome era caldeggiato dal Movimento 5 Stelle, che con la Lega aveva invece posto un veto su Dario Scannapieco, vicepresidente della Banca europea degli investimenti (Bei). Su Scannapieco, secondo ricostruzioni, puntava invece il ministro Tria, da cui formalmente arriverà la nomina.Soddisfazione è stata espressa tanto da Di Maio (“Un ottima notizia”) quanto dal vicepremier leghista Matteo Salvini (“Le scelte delle persone migliori sono scelte che a volte richiedono più di un quarto d’ora, ora vedremo di adottarle per qualsiasi nomina e futura”).L’assemblea di Cdp voterà i nuovi vertici martedì prossimo, 24 luglio: Palermo diverrà amministratore delegato, mentre Massimo Tononi alla presidenza (il suo nome era stato proposto dalle Fondazioni).


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