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Il tempo non è dei migliori?

Ambiente & Territorio

Si può visitare la Miniera della Bagnada in Valmalenco

SONDRIO – Il tempo non è dei migliori? Ecco una valida alternativa per non chiudersi in casa durante le vacanze: visitare la Miniera della Bagnada in Valmalenco.

Entrare nella Miniera e scoprire la montagna da dentro è un’emozione unica e indimenticabile. Corredata da speciali effetti audiovisivi visitarla suscita un forte impatto emotivo.

Il Museo della Bagnada è nato a Lanzada dal desiderio di riportare alla luce, e salvaguardare, un patrimonio che stava ormai scomparendo, incalzato dal presente. Il ripristino di una realtà che in Valmalenco ha fatto per lungo tempo da protagonista. Si sviluppa su 9 livelli, di cui 4 visitabili. Si possono osservare diverse tipologie di gallerie: filoni coltivati, gallerie di servizio, discenderie, camminamenti, gallerie e vuoti per la ricerca del materiale sterile. Sono visibili diverse attrezzature utilizzate un tempo e si assiste all’accensione delle lampade ad acetilene, la cui suggestiva luce accompagna i visitatori fino all’uscita. Le pareti rocciose della miniera sono bianchissime e riflettono la luce artificiale illuminando l’ambiente. Inoltre, diversamente da altre miniere dove si procede attraverso cunicoli stretti, la Bagnada ha gallerie molto ampie ed è facilmente visitabile.

Le aperture estive della Miniera della Bagnada (prima visita ore 9:30, seconda visita ore 14:30). Agosto: giovedì 16, sabato 18, domenica 19, martedì 21, giovedì 23, sabato 25, domenica 26, mercoledì 29. Possibilità di effettuare visite su prenotazione nelle altre date. Info: Comune di Lanzada (0342453243) Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco (0342451150).

Ma tra Sondrio e Valmalenco si pensa già anche agli eventi di settembre e in particolare al 35° Grappolo d’Oro di Chiuro, in calendario dal 7 al 16 settembre, e alla 19ª Festa dell’Alpeggio il 15 e 16 settembre a Chiareggio.

A Chiuro in programma frammenti di storia, incontri col gusto, momenti di cultura, spettacolo, musica e canto corale che faranno fanno da sfondo al vero re della festa: il vino valtellinese. Mentre in Valmalenco si celebreranno riti, tradizioni e ambienti tipici della realtà alpina con tanti eventi che terranno impegnati i visitatori in un viaggio fatto di sapori, colori e storia.

Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d’inverno con 60 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all’aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell’Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese.

Info: www.sondrioevalmalenco.it

 

 

 

 


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