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Bufera molestie su asia argento. Nyt rivela: sesso con attore 17enne

Eventi

L’attrice si sarebbe accordata con il giovane per un risarcimento da 380mila dollari

Da accusatrice ad accusata: secondo il Nyt Asia Argento, paladina del movimento #MeToo contro gli abusi sessuali, si e’ accordata per un risarcimento da 380mila dollari al giovane attore Jimmy Bennett che l’aveva accusata di averlo molestato quando lui aveva 17 anni. Indagini sono in corso a Los Angeles: secondo quanto riferito dalle autorita’, nessuna denuncia alla polizia era stata presentata allora e gli investigatori si apprestano a contattare Bennett, ora 22enne. Se la cosa fosse confermata, Sky e’ pronta ad interrompere la collaborazione con la Argento, giudice di X Factor.

Le autorita’ di Los Angeles indagano sulle accuse mosse nei confronti di AsiaArgento, che secondo il New York Times avrebbe pagato Jimmy Bennett che minacciava di denunciarla per molestie sessuali commesse quando lui non aveva ancora compiuto 18 anni. Lo riportano i media americani. Secondo quanto riferito dalle autorita’, nessuna denuncia alla polizia era stata presentata allora e gli investigatori si apprestano a contattare Bennett, ora 22enne.

E’ il giorno della vendetta per Harvey Weinstein, che vede una tra le sue principali accusatrici cadere nello stesso scandalo in cui un anno fa era stato trascinato il potente produttore di Hollywood. Ed e’, forse, il giorno piu’ difficile per il movimento MeToo, che da quello scandalo aveva preso il via per denunciare la molestia sessuale come strumento di potere e che oggi vede una delle esponenti piu’ in vista costretta al silenzio dall’imbarazzo. Asia Argento, scrive il New York Times, pago’ 380.000 dollari (330mila euro) per fermare l’azione legale che un giovane attore intendeva intraprendere nei suoi confronti per un’aggressione sessuale: il quotidiano lo afferma sulla base di documenti ricevuti da una “fonte non identificata”. Ad accusare l’attrice italiana e’ Jimmy Bennett, attore e musicista rock californiano: Asia Argento lo avrebbe aggredito nella stanza di un hotel in California (dove l’eta’ del consenso e’ 18 anni) nel 2013, quando lui aveva appena compiuto 17 anni e l’attrice italiana ne aveva 37. I due avevano recitato insieme in un film del 2004, dal titolo “Ingannevole e’ il cuore piu’ di ogni cosa”, in cui l’attrice – che ne era anche regista – interpretava la problematica madre del giovane. Il Nyt ha scritto di aver provato piu’ volte, ma senza successo, ad avere un commento sulla vicenda dall’attrice italiana e dai suoi rappresentanti. Secondo gli avvocati di Bennett, l’incontro nell’albergo californiano fu “un’aggressione sessuale”, che ha traumatizzato il ragazzo, mettendo a rischio la sua salute mentale e i suoi guadagni. I legali dell’attore avevano chiesto un risarcimento di 3,5 milioni di dollari per “aver intenzionalmente inflitto sofferenza emotiva, perdite in termini di salario, aggressione e violenza”. L’avvertimento formale che il giovane intendeva fare causa all’attrice e’ stato avviato un mese dopo le pubbliche accuse di AsiaArgento nei confronti di Weinstein. I termini dell’accordo per fermare l’azione legale di Bennett sono stati finalizzati lo scorso aprile, secondo i documenti visionati dal giornale americano; tra questi, vi e’ un selfie della coppia a letto, datata 9 maggio 2013, e che l’attore avrebbe dovuto consegnare ad Argento stando all’accordo raggiunto tra le parti. Il Nyt ha citato tre fonti a conoscenza del caso, per accertare l’autenticita’ dei documenti. La carriera di Jimmy Bennett era cominciata a 6 anni con uno spot per la Dodge Caravan ed era andata avanti con decine di altri spot e ruoli in numerosi show televisivi. La prolifica esperienza nel cinema era iniziata nel 2003 con “L’asilo dei papa’”, protagonista Eddie Murphy.

Sky Italia e’ pronta a “interrompere immediatamente la collaborazione con Asia Argento”, che avrebbe dovuto fare il giudice nella prossima edizione del programma televisivo ‘X Factor. Cio’ avverra’, afferma una nota postata sulla pagina Facebook del programma, “se quanto scrive oggi il New York Times fosse confermato”, cioe’ se e’ vero che l’attrice italiana ha molestato nel 2013 l’attore Jimmy Bennett quando questi era diciassettenne. “Sky Italia e FremantleMedia Italia – si legge nel comunicato – hanno letto oggi con attenzione e stupore quanto pubblicato dal New York Times su Asia Argento. Va ribadito che Sky Italia e FremantleMedia non hanno scelto Asia Argento come giudice di #XF12 per il suo impegno nella campagna #MeToo ne’ per le sue posizioni personali, bensi’ – come e’ sempre avvenuto per i giudici di X Factor Italia – per le sue competenze musicali e le sue capacita’ di gestire un ruolo televisivo in un programma di questo tipo. Competenze e capacita’ ampiamente confermate durante le puntate di Audizioni, registrate nelle scorse settimane, come possono confermare le migliaia di persone che vi hanno assistito tra il pubblico”. “Cio’ detto – chiude la nota – vogliamo essere molto chiari: questa vicenda sarebbe del tutto incompatibile con i principi etici e i valori di Sky e dunque – in pieno accordo con FremantleMedia – non potremmo che prenderne atto e interrompere immediatamente la collaborazione con AsiaArgento”.


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