Giustizia

Sovraffollamento carceri. Garante, ‘non e’ una fake news’

2.047 detenuti in piu’ nelle carceri italiane nell’ultimo anno, “con un andamento crescente e preoccupante”, e “questo aumento si riverbera sulle condizioni di vita interna e sul sovraffollamento, che non e’ una fake news”. Lo dice il garante nazionale delle persone detenute Mauro Palma nella sua relazione al Parlamento.
Palma sottolinea che vale per tutti il diritto “alla dignita’ personale e alla propria integrita’ psicofisica” e agginge: chi soffre “merita sempre riconoscimento e rispetto”. La percezione di insicurezza, inoltre, “non puo’ costituire il criterio informatore di norme”. “Alla data del 26 marzo 2019 su 46.904 posti regolamentari disponibili nei 191 istituti di pena erano presenti 60.512 persone”, riferisce il Garante dei detenuti nella relazione al Parlamento. “13.608 detenuti in piu’, con un sovraffollamento del 129 percento.
Un dato che conferma una linea di tendenza in crescita rispetto al passato: alla data del 31 dicembre 2017 i detenuti presenti erano 57.608 contro i 59.655 alla stessa data del 2018. Dunque una crescita, in un solo anno, di oltre 2000 persone detenute”. L’aumento, “non e’ dovuto a un maggiore ingresso di persone in carcere (che, anzi, rispetto all’anno precedente sono diminuite di 887 unita’), ma a un minor numero di dimissioni dal carcere: 1160 in meno. Dunque in carcere si entra di meno ma si rimane di più. Forse il motivo è perché si utilizzano di meno le misure alternative al carcere”. 

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