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Economia nazionale

Economia e Finanza

Anche a causa di questa pandemia, da noi ci sono milioni di persone che non riescono a coniugare il pranzo con la cena. E’ sempre più difficile pagare affitto e utenze. Di continuo più arduo tirare avanti giorno per giorno. Gli sfratti per morosità incalzeranno e c’è chi non riesce neppure più a far fronte all’ordinaria amministrazione della famiglia.

Nel frattempo, l’Esecutivo non è nelle condizioni di far fronte alle necessità nazionali. Essere in area Euro, ora, non sembra essere una “salvezza”. Il Coronavirus non ha risparmiato né l’UE, né il mondo. Insomma, oltre alla crisi socio/sanitaria, i prezzi il minuto sono, in sostanza, lievitati in giro di pochi mesi. Gli stipendi, quando ci sono ,e le pensioni, invece, no. Sanare la spesa pubblica, senza migliorare l’economia degli italiani, potrebbe non risolvere i mali della Penisola. I palliativi non saranno capaci di definire la nostra precarietà. Accanto al rigore, è indispensabile trovare un’altra via per uscire dalla palude. Le polemiche sono stucchevoli e i nostri politici dovrebbero vergognarsene. Migliorare le condizioni di vita degli italiani non è impresa facile, ma non impossibile. Non è solo un problema d’oggettiva necessità, ma anche di vitale importanza per non impoverirci maggiormente.

Non sarà questa Legislatura a riscattare i problemi più impellenti d’Italia. Ecco perché, prima di ogni altra considerazione, attendiamo di conoscere le strategie di chi le ha esternate. Avviliti dalle manifestazioni di facciata, aspettiamo eventi esplicativi. Se la “musica” non dovesse cambiare, questa maggioranza politica avrà vita complicata. I prossimi mesi, ma soprattutto quelli del 2021, saranno importanti per tentare di rimuovere lo stato di povertà nazionale. Con la speranza di lasciarci alle spalle anche i drammi e i lutti del Covid-19.

Giorgio Brignola


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