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Tutelare i minori allontanati dalle famiglie, aperte le iscrizioni al webinar gratuito

Diritti del Cittadini

Marco Castelli

Ciascun bambino o ragazzo ha il diritto di essere educato crescendo nella propria famiglia di origine la quale, se dovesse trovarsi in difficoltà, dovrebbe essere sostenuta dalle Istituzioni. I servizi sociali e sociosanitari sono tenuti prioritariamente, dopo avere identificato le situazioni di reale criticità, a sostenere le famiglie in difficoltà. L’allontanamento dei minori deve costituire un segmento residuale dei processi e delle attività poste in essere dai servizi territoriali, il cui obiettivo è quello di recuperare la capacità genitoriale eventualmente compromessa e di affrontare le problematiche al fine di risolverle. L’allontanamento forzato dei minori dalle famiglie è un atto che dovrebbe garantire il supremo interesse di bambini e ragazzi che vivono situazioni di estremo disagio all’interno delle famiglie d’origine e di elevato rischio psico-fisico.

Quando può avvenire l’allontanamento dei minori?

Se i genitori non rispondono alle necessità di crescita dei propri figli, ad esempio mettendoli in condizione di vivere in un contesto di degrado, di incuria o di malnutrizione, le Istituzioni interessate possono disporre il loro allontanamento. Questo può avvenire anche quando i genitori soffrono di una psicopatologia o di una devianza che mette a rischio la salute psicofisica dei figli, oppure quando questi ultimi sono sottoposti a gravi maltrattamenti, ad una grave violenza che può compromettere la loro vita.

Criticità del sistema?

Se tutto questo è vero, in quanto chiarito dalla legge vigente e approfondito nelle varie linee guida che regolano i processi di sostegno e di allontanamento dei minori, non sono mancate situazioni che hanno fatto temere un possibile malfunzionamento del sistema. Il celebre caso Bibbiano, con l’inchiesta denominata “Angeli e Demoni” che ad oggi non ha però ancora visto una sentenza definitiva, viene ritenuto da più parti a dir poco preoccupante. L’ex responsabile dei servizi sociali della Val d’Enza Federica Anghinolfi avrebbe dichiarato: “Io quello che facevo è quello che ho fatto… io non facevo il bene, io facevo quello che l’istituzione mi chiedeva di fare“.

Come tutelarsi

In Italia esistono diverse associazioni che sostengono i minori e le loro famiglie in caso di separazione dei genitori o di provvedimenti restrittivi come l’allontanamento dei figli dalle famiglie di origine. Una di queste è Minori in Primo Piano Onlus, ha sede in Lombardia ed opera un po’ in tutta Italia con il supporto di soci, avvocati, psicologi, psicoterapeuti, ex magistrati. L’associazione sostiene la cultura della bigenitorialità, organizza convegni e dibattiti ed ha anche partecipato alle audizioni in Senato per la riforma del diritto di famiglia.

L’associazione Minori in Primo Piano Onlus ha organizzato per il prossimo 10 giugno il webinar gratuitoMinori allontanati dalle famiglie e affido dei bambini: come difendere i propri figli”. Per prenotarsi è sufficiente compilare un breve modulo cliccando qui.

Uno dei quattro relatori del webinar è il dott. Fabio Nestola che tratterà la tematica: “La filiera disfunzionale”.

Questo è l’abstract del suo intervento: “Allontanamenti illeciti dei minori dalle famiglie d’origine. Problemi di vecchia data, è un errore circoscriverli a Bibbiano: criteri fumosi per gli allontanamenti; assenza di un database ministeriale che cataloghi le strutture laiche e religiose abilitate all’accoglienza dei minori, il numero dei minori ospitati, il periodo di permanenza fuori famiglia, i costi sostenuti dagli EELL; potere conferito dall’art.403 ed utilizzo non sempre cristallino di tale potere. Criticità illustrate in Senato e relazioni depositate in Commissione Bicamerale Infanzia, proposte operative per ovviare agli attuali problemi. Poco importa l’esito del processo Angeli e Demoni e la rilevanza penale degli atti emersi nell’inchiesta, è opportuno cogliere l’occasione per mettere le mani ad un Sistema che si è dimostrato permeabile a troppe storture”.

La partecipazione al webinar è gratuita e occorre la prenotazione.


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