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Franca Valeri compie 100 anni. Auguri signora “Cecioni”

Arte, Cultura & Società

Prima che il sole “volga all’occaso” di  questo fine 31 luglio e smetta di tormentare il fieno che boccheggiante è steso sulla pianura padana, non si può non augurare ogni bene a Franca Valeri che, oggi di anni ne conta 100. Ha vissuto tanto e la vita non le ha riservato solo i piaceri della notorietà. In una intervista a Cazzullo, del Corriere della Sera, dichiarò d’essersi recata a Piazzale Loreto: “ volevo vedere se il Duce era davvero morto. E vuol sapere se ho provato pietà? No. Nessuna pietà. Ora è comodo giudicare a distanza. Bisogna averle vissute, le cose. E noi avevamo sofferto troppo».

Franca, nasce in una famiglia borghese,  da Luigi Norsa e Cecilia Valagotti, il padre di  è ebreo. Già le leggi razziali del ’38 avevano reso grama la vita della famiglia, ma il peggio venne dopo l’8 settembre quando il padre e il fratello furono costretti a cercare  rifugio in Svizzera. Franca, rimasta a Milano con la madre, sopravvive alle deportazioni grazie ad un impiegato dell’anagrafe. Questi, le rilascia una carta d’identità falsa, che la trasforma nella figlia illegittima di Cecilia Pernetta di Pavia.

 Il debutto in teatro risale al 1947 nei panni di Lea Lebowitz, una ebrea innamorata del rabbino. Col nome d’arte di Franca Valeri entra, quindi, a fare parte della compagnia del Teatro dei Gobbi, cui fanno partecipano anche gli attori Alberto Bonucci (più tardi sostituito da Luciano SalceVittorio Caprioli.

Negli anni ’50 è protagonista di tanti film a sfondo umoristico, ne ricordiamo uno per tutti, di Dino Risi del 1959 “Il Vedovo” con Alberto Sordi, il personaggio sarà oggetto di una rivisitazione piuttosto recente a cura di Massimo Venier e interpretato da Luciana Littizzetto con Fabio De Luigi,dal titolo “Aspirante vedovo”.

Ma sarà la televisione negli anni ‘60 a darle il grande successo, grazie alle apparizioni alle trasmissioni di Antonello Falqui “Studio Uno” e “Sabato Sera” rispettivamente del 1966 e ’67, con la caratterizzazione della “Signora Cecioni”. Molti la ricordano anche come “Signorina Snob” e la manicure “Cesira” o per ultimo ma non d’importanza come la triste interprete di “Nel segno di Venere” di Dino Risi, Cesira, sempre alla disperata ricerca di un amore ma perennemente messa in ombra dalla più provocante cugina Agnese interpretata da Sofia Loren.

Causa una caduta che ha comportato la frattura di più costole, ora l’attrice non si muove più liberamente, lucidissima nonostante l’età vive in serenità con i suoi cani e gatti.

Tanti ma tanti auguri Franca.

 

Giuseppe Rinaldi

girinaldi@libero.it 


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