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Beirut come Hiroshima. Esplosioni al porto. Morti e feriti

Estero

 Le autorita’ rendono noto che le ragioni dell’esplosioni restano, al momento, sconosciute. Nell’esplosione e’ rimasto ferito anche un militare italiano del contingente della missione di interposizione delle Nazioni Unite (Unfil), secondo quanto annunciato dallo Stato maggiore della Difesa. Da parte sua, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha fatto sapere che e’ in corso il trasferimento dei dodici militari che si trovavano a Beirut alla base di Shama, dove si trova in Sector-West di Unifil. La gran parte del contingente italiano inquadrato in Unifil si trova a Shama, nel sud del Libano. Nella capitale, in una caserma delle Forze armate libanesi si trova la base di coordinamento interforze italiana per la gestione del transito del personale e dei materiali. L’unita’ Jmou si occupa delle pratiche portuali e aeroportuali del personale in transito e dei materiali e conta una decina di componenti. 

L’esplosione a Beirut giunge in un momento delicato per la storia del Libano, alle prese con una crisi economica senza precedenti e con un governo tecnico che non riesce ad attuare le riforme necessarie a sbloccare i fondi internazionali per ridare vigore all’economia. Le cancellerie di Roma, Parigi, Londra e Washington e l’Unione europea si sono mobilitate per fornire sostegno al paese. L’Italia e’ vicina agli “amici libanesi in questo momento tragico” dopo le forti esplosioni che hanno colpito Beirut, ha dichiarato il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio. “I nostri pensieri vanno alle famiglie delle vittime, a cui esprimiamo il nostro profondo cordoglio, e alle persone ferite, a cui auguriamo una pronta guarigione”, ha aggiunto Di Maio.

“Le terribili immagini che arrivano da Beirut descrivono solo in parte il dolore che sta vivendo il popolo libanese. L’Italia fara’ tutto quel che le e’ possibile per sostenerlo. Con la Farnesina e il ministero della Difesa stiamo monitorando la situazione dei nostri connazionali”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.


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