fbpx

Un tè con biscotti a Tokyo di Julie Caplin

Arte, Cultura & Società

Fiona è una giovane blogger e fotografa. Grazie alla partecipazione ad un concorso fotografico è riuscita ad aggiudicarsi la possibilità di raggiungere il Giappone per fare delle foto con le quali allestire una sua mostra personale. Nonostante il pessimismo e l’ipocondria di sua madre, una giovane donna rimasta vedova e alla perenne ricerca di attenzioni da parte della figlia, Fiona decide di partire da sola. Per la prima volta nella sua vita vuole mettersi veramente in gioco affrontando senza remore e rimpianti tutto quello che il Destino le riserverà.

Il Destino spesso e volentieri si prende gioco di noi. Lo constaterà Fiona appena arriverà in Giappone dove inaspettatamente troverà ad accoglierla il noto fotografo Gabe Burnett, suo ex insegnate di fotografia del quale a soli 18 anni si era preso una cotta. Passati dieci anni da quel periodo lontano, Gabe non riconosce la sua ex allieva e si ritrova a farle da mentore perché all’ultimo momento si è ritrovato a sostituire chi avrebbe dovuto seguire il periodo di tutoraggio della giovane ragazza londinese.

Più sfuggiamo al passato e più esso ci insegue non risparmiandoci turbamenti. Fiona non riesce a dimenticare quello che è successo nel periodo in cui Gabe è stato suo insegnante. A non riuscire a mettere da parte è la vergogna nei confronti delle illusioni che aveva nutrito nei suoi confronti. A causa di quel periodo Fiona è cambiata drasticamente. Si è isolata completamente rifugiandosi nel mondo virtuale, dedicandosi anima e corpo al suo blog dedicato ai viaggi e alla fotografia. Durante la permanenza in Giappone, Fiona si ritroverà a combattere con le sue fragilità. Grazie al sostegno di Haruka e la sua famiglia, un’anziana insegnante delle antiche cerimonie del tè, la ragazza imparerà a recuperare fiducia in se stessa. Immersa nelle meraviglie del Giappone Fiona acquisirà autostima e nuove consapevolezze che la condurranno verso il vero cambiamento. Il cambiamento di Fiona diventerà contagioso anche per Gabe che grazie a lei metterà ordine nella sua vita travagliata recuperando l’ispirazione persa da tanti anni nei confronti del suo lavoro da fotografo.

Le seconde possibilità

Un tè con biscotti a Tokyo” di Julie Caplin, Newton Compton Editori, è un romanzo che parla delle seconde possibilità che la vita ci pone lungo il nostro cammino e che vanno colte a pieno. Fa riflettere su diversi concetti tipici della cultura giapponese che risultano di grande ispirazione come il saper cogliere la Bellezza nell’Imperfezione delle cose. Questo libro fa venire davvero voglia di vivere a pieno la tanto agognata “dimensione del qui e ora”, senza limiti e remore. L’esperienza di Fiona ci insegna che ciò che non ci piace o facciamo fatica ad accettare cambia solo se impariamo ad essere i veri e diretti protagonisti della nostra esistenza. Non bisogna infatti mai smettere di mettersi in gioco, lasciarci sorprendere da ciò che ci accade, essere curiosi. Questo approccio nei confronti della vita ci fa sentire vitali, ottimisti, capaci di affrontare tutto con coraggio, determinazione, grinta come appunto succede a Fiona che si riscopre una persona migliore e coerente con i suoi sogni e desideri. E poi c’è da puntualizzare che la Caplin con questo libro fa venire voglia di prendere la valigia per fare un viaggio alla scoperta del mondo giapponese per esplorare la sua cultura, il suo cibo e le sue meraviglie paesaggistiche tutte da immortalare. Grazie alla ricchezza di particolari sul Giappone questo romanzo è avvincente e risulta indimenticabile.

Mariangela Cutrone


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE