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Rimonta Lecce, contro l’Empoli finisce 2 a 2

In balia dell’avversario per 80 minuti, i salentini rimontano due gol nel finale

Sport & Motori

di Giuseppe Nuzzo

LECCE – La sfida tra Lecce e la capolista Empoli termina con un pareggio che ha il sapore della beffa per i toscani, frutto della voglia di non arrendersi mai dei salentini.

L’Empoli spreca l’occasione di tenere a distanza la Salernitana – seconda in classifica – che con la vittoria di ieri si porta a meno quattro dalla vetta

La squadra ospite, allenata da Dionisi, domina per gran parte della gara e si porta avanti di due reti, ma nel finale subisce il ritorno rabbioso dei giallorossi. Decisivi i giovani Hjulmand e Rodriguez, subentrati dalla panchina, quest’ultimo autore del gol del pareggio al novantesimo.

Primo tempo. Il Lecce inizia abbastanza bene la gara, ma dopo 5 minuti l’Empoli, meglio organizzata in campo, prende in mano la partita. Bajrami spara da fuori area, ma il pallone termina fuori. Anche Stulac si fa vedere dalle parti di Gabriel. Ci prova anche l’ex della giornata, l’attaccante La Mantia, ma il portiere salentino si fa trovare sempre pronto.

L’empoli ha il pallino del gioco. L’iniziative offensive dei toscani sono costanti, anche se non ci sono occasioni clamorose da gol. Ma il Lecce è troppo passivo in campo e, all’ennesimo attacco, al 33′, l’Empoli passa in vantaggio: Hass conclude in rete da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La reazione del Lecce non si vede; da registrare solo una conclusione poco convinta di Henderson, che non impensierisce Brignoli.

Secondo tempo. Passano appena due minuti dalla ripresa e La Mantia trova il raddoppio. Una mazzata per il Lecce. Corini tenta di ridisegnare la squadra, mandando nella mischia Listkowski, Rodriguez e Bjorkengren. Tuttavia, l’Empoli non rallenta i ritmi e Gabriel è costretto agli straordinari due volte su Bajrami.

La partita sembra scivolare verso un finale scontato, con i padroni di casa che non riescono a rendersi pericolosi e l’Empoli che controlla agevolmente la situazione. Ma a dieci minuti dalla fine, improvviso, arriva il gol del Lecce con capitan Mancosu. Il trequartista dal limite dell’area scarica un sinistro che sorprende il Brignoli.

Il gol carica i ragazzi di Corini, che si gettano in attacco alla ricerca del pareggio. Gli sforzi dei salentini vengono premiati proprio al 90’, con il subentrato Rodriguez che trova il pari con un bel destro a incrociare.

Queste le dichiarazioni del tecnico Eugenio Corini in conferenza stampa al termine della gara.

La prestazione ha molteplici spiegazioni. Da due settimane abbiamo fatto un lavoro di un certo tipo, che ci ha fatto perdere qualcosa in brillantezza ma guadagnare in resistenza nel medio-lungo periodo. In termini di velocità per questo abbiamo pagato qualcosa. Sul cambio di sistema di gioco abbiamo lavorato una sola settimana non è stato facile. Non avevamo le certezze del nostro avversario, ci siamo adattati e non è stato facile. Abbiamo dovuto gestire le risorse, la condizione atletica di giocatori recuperati all’ultimo. La squadra ha avuto uno spirito importante”.

Giovani protagonisti “Sono stati fondamentali i cambi che ci hanno dato energia e brillantezza. Abbiamo recuperato lo svantaggio e c’era la volontà di andare a vincere. Abbiamo avuto delle difficoltà ma lo spirito di squadra è venuto fuori, abbiamo fatto una prestazione di sofferenza ma anche di qualità. Hjulmand e Rodriguez sono entrati bene, volevo dare energia in mezzo al campo. Hjulmand è un ragazzo sveglio, ha dato idee al centrocampo. Rodriguez si sta meritando lo spazio, ha tantissima energia. Ha capacità di trovare lo spazio per fare male. Ha una media gol pazzesca. Se le risposte sono queste avrà sicuramente più spazio. Con lo staff medio abbiamo fatto un ottimo lavoro riuscendo a recuperarlo dall’inforntunio. In certi momenti la spensieratezza e l’energia sono fondamentali. Il pareggio è frutto del lavoro di squadra, sapevo di poter pagare qualcosa in termini di brillantezza”.

Bilancio a metà campionato. “Abbiamo fatto un girone di andata fra il discreto e il buono ma abbiamo messo le basi per il girone di ritorno. Sono felice che termini il calciomercato, in modo da pulire alcune situazioni. Adesso siamo da zona playoff se vogliamo qualcosa di diverso dobbiamo alzare il livello. Questo è un momento di passaggio, con tante situazioni da gestire e tanti ragazzi che vengono da paesi diversi che devono inserirsi. La risposta di oggi per me è di straordinaria importanza. Oggi abbiamo 30 punti, 60 non ci porterebbero alla promozione diversa, pertanto dobbiamo fare qualcosa in più”.

 

 

 

 

 

 


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