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A Casapesenna la camorra ha perso!

Cronaca

A Casapesenna, piccolo paese del casertano, in Corso Europa, un bene confiscato alla camorra diventerà un caseificio sociale.

Agrorinasce, una società consortile costituita da alcuni comuni del Casertano, ha pubblicato un bando per assegnare ad un’azienda la cura dell’immobile e della attività casearia: “come previsto nella scheda progetto approvata dalla Regione Campania e considerata la natura dell’oggetto della manifestazione di interesse, possono manifestare il proprio interesse alla gestione dell’immobile le cooperative sociali”.

Il progetto finanziato dalla Regione Campania, necessario anche a facilitare l’inserimento lavorativo di donne vittime di violenza, prevede la realizzazione di un caseificio per la produzione di mozzarella di bufala DOP con annesso punto vendita, una sala illustrativa, una sala degustazione e gli uffici per l’attività amministrativa.

Le aziende interessate a partecipare dovranno presentare il proprio piano di valorizzazione entro le ore 12 del 26 marzo; il contratto durerà 10 anni.

Questa iniziativa è l’ennesimo esempio di come il Comune di Casapesenna, guidato egregiamente dal 2014 dal Sindaco Marcello De Rosa, coadiuvato da una squadra di giovani onesti e preparati, sia schierato a viso aperto contro la camorra, non solo grazie all’utilizzo dei beni confiscati per usi sociali ma grazie al lavoro sul territorio, quasi di carattere sociologico, per far capire che percorrere la strada della criminalità organizzata non paga… mai!

Adriano Pistilli


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