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La variante del Covid-19 allarma i sindaci della Città Metropolitana di Bari

Puglia

Una notizia finora tenuta in sospeso dagli organi sanitari

Giovanni Mercadante

Mentre la le varianti del Covid-19 si sono attestate in alcuni centri del nord Italia e in Europa, la Regione Puglia sembra di vivere in una posizione dormiente. Infatti, di queste varianti sud africane, brasiliani, inglesi,  dalle ASL pugliesi non è stato segnalato alcun caso.

Fortunati o volutamente non comunicato agli organi di stampa per non diffondere allarmismo ingiustificato? Certamente non si può assistere passivamente senza le dovute precauzioni. Le TV nazionali ci stanno bombardando di casi riscontrati nelle città del Centro-nord.

Ed ecco allora che i Sindaci della Provincia di Bari hanno preso una decisione. Dal Palazzo di Città di Altamura è stato diffuso  un comunicato con una nota congiunta dei sindaci alla Asl Bari, firmata anche dalla Sindaca Rosa Melodia:

«Qualche giorno fa, in occasione della Conferenza dei sindaci Asl Bari, abbiamo discusso delle difficoltà nelle comunicazioni che pervengono dall’Asl su aggiornamenti, tempi e procedure da adottare in merito all’emergenza Covid19. 

Difficoltà che, in queste ore, sono diventate ancor più evidenti in merito alla diffusione di casi della cosiddetta “variante inglese” del virus.

Una notizia che anche noi sindaci abbiamo appreso direttamente dagli organi di stampa e che ancora non ci è stata confermata, nonostante vari tentativi di reperire notizie ufficiali.

Per questo motivo, con tutti i Sindaci dei Comuni ricompresi nei recenti articoli di stampa, abbiamo inviato con urgenza una nota al Dipartimento Asl di Bari, alla Direzione Generale e al Dipartimento Salute della Regione Puglia, chiedendo di ricevere al più presto informazioni e aggiornamenti precisi sui presunti casi di variante inglese nei nostri territori, avendo ormai certezza, anche dalle dichiarazioni dell’Assessore regionale Lopalco, che la variante circola in Puglia, nelle varie province. 

Auspichiamo, pertanto, aggiornamenti in tempi brevi per poter innanzitutto informare correttamente la popolazione e quindi valutare e predisporre, qualora ci fossero conferme, ogni azione che tuteli le nostre concittadine ed i nostri concittadini».


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