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Parrucchiere sciopera per la fame a Ischia contro le chiusure per il covid

Cronaca

La singolare protesta per chiedere meno penalizzazioni per le isole anche nella campagna vaccinale.

Una protesta, per sottolineare che, data la diversa situazione dei contagi, la zona rossa non aveva localmente fondate ragioni. Ma anche per chiedere che la campagna vaccinale non li penalizzi.

Carmelo Amente, 71 anni, noto parrucchiere di Barano, comune dell’isola di Ischia, è in sciopero della fame. Come ha scritto in una lettera inoltrata a carabinieri, polizia, Guardia di finanza, vigili urbani, ma anche al Prefetto di Napoli e al ‘governatore’  Vincenzo De Luca, Amente dal 17 marzo non mangia “contro l’ennesimo provvedimento che dichiara la Campania, isole comprese, zona rossa, con tutte le limitazioni che ne conseguono”.

La lettera

“Preciso di non essere negazionista, ma ritengo che le isole, quale è la mia Ischia, non avendo contagi invasivi proporzionati al numero di abitanti, avrebbero meritato altro e diverso trattamento rispetto al resto del territorio continentale, come a buona ragione è stato richiesto dai sindaci di Ischia e di Forio, rimasti inascoltati”, aggiunge il coiffeur.  “E così, a oltre un anno dalla dichiarazione dello stato di emergenza, siano al punto di partenza, a causa di uno Stato inefficiente che ha portato tutte le categorie sociali alla fame – la sua accusa – allora non sarà quello Stato a decidere come e quando dovrò morire: preferisco farlo io! Perché voi dalla vostra avete la legge, io dalla mia ho la dignità, per me valore non barattabile con imposizione alcuna”.

I sindaci

Sull’isola, la percentuale dei positivi al coronavirus è molto inferiore rispetto la terraferma, circostanza che lo scorso 9 marzo aveva indotto il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino a scrivere al ministro della Salute, Roberto Speranza, e al presidente della Regione De Luca, per chiedere “restrizioni coerenti rispetto al quadro che, ad oggi, non appare critico“. Anche il sindaco di Forio, Francesco Del Deo, nella duplice veste di primo cittadino e presidente dell’Ancim, l’associazione nazionale dei comuni delle isole minori, è sceso in campo sperando, come si legge in una nota inviata anche al commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo, in “un immediato potenziamento della campagna vaccinale sulle isole minori“. 

AGI – Agenzia Italia
 
 


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