Il Quirinale apre le sue porte e la visita è virtuale

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Il Palazzo si apre anche on line con il progetto realizzato da Google Arts & Culture

 Ammirare il soffitto ligneo del Salone dei Corazzieri direttamente dal pc della scrivania, passeggiare per i curatissimi giardini del Quirinale cliccando con lo smartphone, curiosare nello studio alla Vetrata sede delle consultazioni quando c’è crisi di governo senza uscire di casa: la Casa degli italiani apre le sue porte ai visitatori virtuali e, in collaborazione con Google, offre una passeggiata virtuale a 360 gradi nei saloni del palazzo, nei suoi giardini, nella tenuta di Castelporziano, ma offre anche informazioni sulla vita della prima istituzione della Repubblica, sul suo funzionamento e la sua storia.

Senza muoversi da casa si potranno così vedere il Salone dei Corazzieri e la collezione di carrozze antiche, la macchina sabauda per fare le caramelle e il labirinto di siepi di bosso, lo studio alla Vetrata dove si svolgono le consultazioni nelle crisi di governo e la Cappella Paolina che fu sede di quattro conclavi. 

 “Il Quirinale è un palazzo vivo e vitale per la nostra democrazia, protagonista oggi come ieri della storia del paese, e come tale costituisce a pieno titolo la casa degli italiani” ha ripetuto più volte Sergio Mattarella, che ha voluto ampliare spazi e tempi di visita dei palazzi presidenziali e al quale oggi viene presentata la nuova iniziativa dell’ufficio stampa e comunicazioni della Presidenza in collaborazione gratuita con Google arts&culture. 

“E’ la prima volta che un palazzo del potere viene scandagliato così a fondo” ha detto Giovanni Grasso, che ha sottolineato l’utilità di questo progetto, a maggior ragione in tempi di pandemia.

“La visita è rivolta a diverse fasce d’età con giochi a quiz per bambini, rubriche e domande. È un work in progress che comincia oggi e proseguirà anche in futuro e che è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti gli uffici del Quirinale”.

“Si tratta di una visita civica – ha detto il Portavoce del Presidente – che diviene anche virtuale e unisce la visione delle opere di architettura, arte e design alla conoscenza dei luoghi e dei meccanismi della più alta istituzione della Repubblica”.

Nel suo settennato Mattarella “ha voluto aprire il Quirinale, permettendo al pubblico di entrare in molte parti del Palazzo, nella tenuta di Castelporziano, nella caserma dei Corazzieri e a Villa Rosebery. L’obiettivo non è musealizzare gli spazi, ma far convivere la presenza artistica con la vita dello Stato”.

Sul web sono state caricate oltre 1000 immagini, scatti di 13 opere d’arte attraverso Art Camera e più di 100 chilometri di digitalizzazioni Street View nel Palazzo e nella tenuta presidenziale di Castelporziano.

“Il Palazzo del Quirinale è uno dei patrimoni più ricchi di storie e di cultura del nostro Paese. Sede di ogni presidente della Repubblica Italiana e un tempo abitato da papi e reali”, ha sottolineato Luisella Mazza, dirigente delle operazioni globali, Google Arts & Culture.  

“Google è lieta di collaborare con il Quirinale per invitare tutti a fare di questo luogo una vera casa”, ha assicurato, dopo aver sottolineato che con questa iniziativa il Palazzo “apre le sue porte digitali a tutti i cittadini del mondo”, il portale è infatti in due lingue, italiano e inglese.

Nella visita sono state incluse alcune delle collezioni più famose, da quella degli orologi a quella degli arazzi, da quella delle porcellane fino alla nuova raccolta di opere del Novecento italiano ‘Quirinale contemporaneo’.

La risoluzione altissima delle immagini (miliardi di pixel) permette di concentrarsi su particolari delle opere difficilmente visibili in una visita reale, mentre due guide speciali, i creator italiani di YouTube Surry e Progetto Happiness, accompagnano virtualmente i visitatori nei corridoi e nei sentieri del Palazzo.

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