Gli scontri alla manifestazione ‘no-pass’ a Bruxelles

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Prima dell’inizio della marcia, la polizia ha perquisito i partecipanti e in alcuni casi ha trovato oggetti pericolosi, che sono stati sequestrati. Sei persone sono state arrestate prima della partenza del corteo 

 

Si è conclusa con scontri tra forze dell’ordine e dimostranti la protesta contro le restrizioni sanitarie che, secondo le forze dell’ordine, ha raccolto stamane a Bruxelles circa 50 mila persone. Partito alle undici dalla Stazione Nord della capitale belga, il corteo è giunto un’ora dopo al Parco del Cinquantenario, dove relatori locali e internazionali hanno tenuto discorsi. 

Il parco si trova accanto alle principali istituzioni dell’Unione Europea ed è proprio accanto alla sede delle organizzazioni comunitarie, attorno alla rotonda Schuman, che sono iniziate le violenze. Alcuni manifestanti hanno tirato oggetti contro gli agenti, che hanno risposto con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni. Alcuni veicoli ed edifici hanno subito danni.

Prima dell’inizio della marcia, la polizia ha perquisito i partecipanti e in alcuni casi ha trovato oggetti pericolosi, che sono stati sequestrati. Sei persone sono state arrestate prima della partenza del corteo. Nel corso della manifestazione sono state viste bandiere tedesche, francesi, olandesi, americane, polacche e rumene.

scontri alla manifestazione no pass a Bruxelles
Scontri a Bruxelles

I dimostranti portavano striscioni che criticavano i governi, la vaccinazione o il certificato covid digitale e la maggior parte di loro non indossava la mascherina. In Belgio le manifestazioni contro le restrizioni imposte dalla pandemia sono sfociate più volte in disordini e atti di vandalismo, come lo scorso 21 novembre, quando la protesta raccolse 35 mila persone a Bruxelles.

I manifestanti  hanno tentato anche l’assalto alla sede del Servizio di azione esterna dell’Unione europea (guidato dall’Alto rappresentante Josep Borrell). L’ingresso dell’edificio è stato oggetto di lancio di sassi. Diverse vetrate sono andate in frantumi. Alla manifestazione, secondo la polizia, hanno preso parte 50 mila persone. 

Il commento di Borrell

“Condanniamo fermamente l’insensata distruzione e la violenza alla manifestazione di oggi a Bruxelles, anche contro i nostri locali del Servizio europeo di azione esterna”. Lo scrive in un tweet l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell. “Grazie alle donne e agli uomini della polizia per la loro azione”, aggiunge. Nel pomeriggio i manifestanti novax avevano assaltato la sede del Servizio di Borrell

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