La privacy al tempo dei social network

Attualità & Cronaca

Di

Luigi Benigno

Internet ed il mondo digitale hanno trasformato la nostra vita apportando una rapida fruizione di contenuti e informazioni.

Molte persone, quasi in cerca di gloria o di consensi, mettono la loro vita in una vetrina digitale manifestando i propri stati d’animo, i propri successi e insuccessi, viaggi, cene e tutto ciò che è ritenuto meritevole di protezione.

È innegabile che la frenesia con cui si pubblica di tutto spinge tanti comuni mortali a pubblicare sul web momenti della propria vita, anche spesso quelli meritevoli di tutela e riservatezza, autorizzando, altresi, i naviganti a entrare nelle faccende private di coloro che pubblicano.

A ciò si aggiunga la possibilità che noi offriamo ai motori di ricerca ed ai social di carpire le nostre abitudini di vita e di consumo per cui siamo spesso oggetto di proposte commerciali, pubblicità etc per aver offerto il tracciamento delle nostre abitudini di vita e di relazione.

Il comportamento di molti naviganti è indotto anche dai cosiddetti influencers che, a differenza degli altri, utilizzano il web ed i social per fini di lucro diventando spesso testimonials di imprese e tarando i propri compensi al numero dei followers ai quali sono in grado di veicolare i messaggi pubblicitari.

Il web è resiliente ad essere disciplinato e in ciò trova come alleati la stragrande maggioranza dei naviganti che offrono gratuitamente dati e informazioni sensibili che, per effetto della semplice disponibilità resa alla rete, possono senz’altro essere utilizzati.

Non di rado le informazioni offerte sul web hanno anche attirato l’attenzione di malintenzionati che si sono introdotti nelle abitazioni di coloro che erano in viaggi di piacere svuotandone le abitazioni.

Ciò che rileva dal punto di vista sociologico è la volontà di apparire e di mostrarsi all’infinito mondo del web con il proposito di essere collocati in un ambito sociale di cui non sono certi di far parte.

L’incuria per le insidie del web può in alcuni casi provocare gravi conseguenze per cui è opportuno svolgere una attenta riflessione se i naviganti tengono alla propria riservatezza.

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