Massafra (Ta) All’Oasi di Sr Palmarita una serata di preghiera e musica per San Vincenzo

Puglia

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L’Oasi di Santa Maria degli Angeli, Via Cappuccini 7 Massafra rappresentava un gioiello di storia, cultura, natura e spiritualità nascosto e dimenticato. La storia comincia da qui…

Di quanti luoghi come questo potremmo parlare nella nostra Puglia? Ne parliamo al passato perché, nella stupenda serata di ieri è venuta fuori la narrazione di questo recupero dovuto alla caparbietà, alla vocazione, alla determinazione di una sola persona.

Sr Palmarita Guida è di Taranto, è una consacrata nell’ordine di San Vincenzo. È tipico di questo ordine vincenziano creare luoghi di aggregazione e preghiera edificando case, oasi. Ieri è venuto fuori il racconto teatralizzato dal Teatro delle Forche di Massafra. Eccone i punti salienti.

Sr Palmarita, dopo aver trascorso un periodo a Parigi, sulle orme del santo, si ritrova a Lecce per cercare una casa. Proprio nella città francese aveva fatto un sogno in cui la Madonna le indicava l’immagine di un convento su una collina. Nel comune salentino trova un manufatto che assomiglia a quello sognato, ma incomprensioni, lacci e lacciuoli, la costringono a puntare verso Taranto. Si ritrova al Comune di Massafra dove al tecnico comunale chiede se ci sono case per la sua missione.

Qui avviene il primo miracolo, il tecnico le suggerisce un manufatto abbandonato proprio ai margini del paese. Il primo impatto è fortemente negativo: porte e finestre divelte, tutti i locali pieni di rifiuti di ogni sorta, siringhe, stracci. La chiesa porta ancora i segni dell’incendio di diversi anni addietro di un luogo che è stato nel tempo, lazzaretto, guarnigione militare, ricovero per animali ed altro.

Dopo avviene qualcosa, una settimana di riflessione e poi quel sogno torna a farsi avanti e diventare un percorso, un impegno. I primi investimenti sono personali: un lascito dei genitori e poi tanta Provvidenza di tarantini e massafresi.

Dal 2015 ad oggi grazie a quel vulcano, così viene definita Sr Palmarita, quel luogo è rinato, ma ancora molto c’è da fare, soprattutto rigenerare la chiesa, proprio il luogo in cui, ieri sera, abbiamo assistito a quest’incontro di beneficenza.

Una serata magica di musica e canto, con Morricone, Mascagni.

Preghiera e canto per onorare il santo francese missionario fra i poveri ed evangelizzatore e vedere tanta amicizia intorno a questa semplice donna che appare reticente a parlare di sé, l’umiltà è una strana virtu quando ne parli non c’è più, ma quando parla di Dio diventa ispirata, convinta: “se desideri qualcosa e non sai da dove cominciare, lasciati accarezzare da Dio, con la preghiera e poi vedrai che Dio entra in te e realizza il tuo desiderio”.

Sicuramente questa indicazione ha permesso a questa nostra amica di fare tutto questo e noi le staremo accanto in quest’opera di Dio.

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