Stato di emergenza per un anno a Ischia

Politica

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Per i primi interventi di soccorso e di ripristino dei servizi pubblici e delle infrastrutture strategiche, sono stati stanziati due milioni di euro

di Paolo Molinari

© Alessandro Serranò / Agf – La devastazione a Casamicciola dopo la frana di Ischia
AGI –  È stato proclamato lo stato di emergenza per Ischia e durerà almeno un anno. Il Condiglio dei ministri ha scelto Simonetta Calcaterra come commissario straordinario e in sostitutuzione del sindaco nel Comune più colpito.
Per l’attuazione dei primi interventi urgenti, di soccorso e assistenza alla popolazione e di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, sono stati stanziati due milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali e saranno valutati gli ulteriori stanziamenti necessari per il completamento delle attività.

Saranno prorogati gli adempimenti fiscali e contributivi fino a dicembre 2022, per i residenti a Ischia e per gli operatori economici dell’isola, mentre la proroga per il 2023 sarà disposta con norma di legge. Verrà anche prorogata la funzionalità della sezione distaccata di Ischia del Tribunale.

 

L’annuncio è stato dato dal ministro per la Protezione Civile e per le Politiche del Mare, Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri. “Credo che sia importante sapere che per il governo l’emergenza deve essere finalmente superata, parlo soprattutto delle calamità legate al dissesto idrogeologico. In questo senso si è dato incarico al ministero della Protezione Civile di dare vita a un gruppo di lavoro che coinvolga i rappresentanti dei dicasteri interessati alla pianificazione e alla gestione dei fondi, che non sono pochi, per mitigare il rischio derivante da frane, da alluvioni, comunque legate al dissesto idrogeologico” ha aggiunto Musumeci “Il governo ha sollecitato il gruppo preposto alla definitiva approvazione del piano nazionale per l’adattamento al cambiamento climatico” che, avviato nel 2016 e presentato informalmente qualche anno dopo, dovrà essere approvato definitivamente entro il 31 dicembre e di un piano per le isole minori proprio per evitare che in caso di emergenza i mezzi essenziali debbano arrivare da fuori piuttosto che trovarsi già sul luogo.

I ministri competenti effettueranno una ricognizione delle risorse finanziarie già esistenti per fronteggiare l’emergenza idrogeologica nazionale al fine di utilizzarle per intero, e del personale da dedicare a supporto dei Comuni, a cominciare dai più piccoli, si legge nella nota finale al termine del Cdm.

Giorgia Meloni sarà a Ischia nei prossimi giorni, non appena le operazioni lo renderanno possibile: “Andare adesso sarebbe una passerella” ha detto Musumeci. Il Presidente del Consiglio ha rinnovato i sentimenti di vicinanza alle persone colpite e a tutta la comunità di Ischia. Inoltre, il Presidente ha espresso profonda gratitudine alle forze impegnate nei soccorsi, anzitutto i Vigili del fuoco, che stanno svolgendo senza sosta le operazioni di ricerca dei dispersi”.

Dopo il disastro di Ischia, il maltempo minaccia le Eolie

Vento e mare forte stanno flagellando le isole che soffrono le conseguenze delle burrasche che interessano tutto il messinese

© Rosine Mazin / Mazin Rosine / Aurimages via AFP- Lo Stromboli

 

AGI – Vento e mare forte stanno flagellando le Isole Eolie che in questo fine settimana stanno soffrendo le conseguenze del maltempo che interessa tutto il messinese. Il sindaco di Lipari Riccardo Gullo ha fatto una ricognizione sull’isola perché le coste sono colpite dalle mareggiate. Disagi per il maltempo anche nelle altre isole. “Non abbiamo situazioni eccessive ma certamente c’è disagio in tutto il territorio delle Eolie per il maltempo. Si sta provvedendo a liberare il lungomare di Canneto per renderlo praticabile, siamo intervento dappertutto c’è qualche muro crollato, ma c’è massimo impegno di tutti ed anche dei volontari” dice all’AGI il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo.

“È una situazione difficile e lo sarà per tutto l’inverno – prosegue – dovremo ragionare su interventi di mitigazione di questo rischio sia da monte che da lato mare”. Per quanto riguarda la situazione di Stromboli il sindaco guarda agli interventi che si stanno facendo sull’isola per evitare tragedie come quelle di Ischia: “Ho vissuto all’inizio del mio mandato – dice ancora ad AGI – la situazione di Stromboli, so cosa si vive in quelle situazioni e quali disagi alla popolazione, a Ischia però ci sono state vittime e questo peggiora notevolmente la situazione. Nel caso di Stromboli, pur avendo una situazione disastrosa, un fango enorme, non ci sono state vittime. Restiamo in allerta e capisco il momento terribile di Ischia perché in presenza di vittime questo diventa più terribile e penoso. A Stromboli gli interventi che stiamo facendo, sia quelli che sta portando avanti l’autorità di bacino, sia quelli che ho chiesto al dipartimento di protezione civile nazionale, nel momento in cui saranno realizzati secondo me mitigheranno molto il rischio”.

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