Metsola incontra Meloni: “Presto la terza rata del Pnrr”

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La premier ha ricevuto a Palazzo Chigi la presidente del Parlamento Europeo. Al centro del colloquio i temi la riforma del Patto di Stabilità e la gestione dei flussi migratori

© Francesco Fotia/ AGF –

AGI – Un accordo sul versamento all’Italia della terza rata del Pnrr è previsto “in questi giorni o settimane, quando tutti gli obiettivi saranno stati raggiunti”. Ad annunciarlo ai microfoni del Tg1 è la Presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, che oggi è stata ricevuta a Palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

L’incontro e’ durato circa un’ora. Prima di lasciare la sede del governo in auto, Metsola ha salutato con un abbraccio il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

“Contatti stretti e continui”

L’incontro si inserisce nel contesto di contatti stretti e continui tra le due presidenti e, secondo quanto si apprende, è stata l’occasione per uno scambio di vedute sui temi al centro del prossimo Consiglio Europeo, tra cui la migrazione e l’Ucraina, e sulle prospettive europee ad un anno dalle elezioni del Parlamento Ue.

Riguardo all’Ucraina, le due leader hanno riaffermato il fermo e incondizionato sostegno a Kiev in tutte le dimensioni. Un segnale chiaro di unità europea a sostegno del Paese, sostegno che ha la Nato quale componente chiave.

Il nodo delle migrazioni

In tema di migrazione, Meloni e Metsola hanno discusso della priorità della difesa dei confini e, in tale ottica, della dimensione esterna, a partire dall’intesa dell’Ue con la Tunisia che, grazie all’impulso della premier Meloni di concerto con il presidente della Commissione Ue von der Leyen e il primo ministro olandese Rutte, si sta perseguendo attraverso soluzioni concrete e la cooperazione con i Paesi di origine e transito.

Meloni – secondo quanto si apprende – ha inoltre ribadito a Metsola la necessità che l’intesa tra ministri dell’Interno Ue dell’8 giugno sul nuovo Patto sulla Migrazione e l’Asilo trovi puntuale attuazione nel prossimo Consiglio europeo.

“Nessuno deve morire in mare”

“Nessun uomo, donna o bambino deve morire nel nostro mare nel tentativo di raggiungere l’Europa, nessuno Stato membro dev’essere lasciato da solo: la solidarietà dev’essere al centro della nostra politica migratoria”, ha ribadito la presidente del Parlamento europeo, al Tg1.

“L’8 giugno scorso finalmente è stato sbloccato un patto sull’immigrazione che adesso inizieremo a negoziare al Parlamento europeo”, ha aggiunto.

Meloni e Metsola hanno affrontato anche i temi di “Sicurezza e Difesa” ed “Economia” e dell’impulso che occorrerà dare nel prossimo Consiglio europeo all’attuazione della Bussola Strategica e alla cooperazione Ue-Nato, a sostegno della competitività economica e industriale.

“Approccio ambizioso sulla crescita”

La premier Meloni, secondo quanto si apprende, ha espresso inoltre al presidente del Parlamento europeo la necessità di un approccio ambizioso, orientato alla crescita economica e al sostegno europeo alle imprese e alla piena flessibilità dei fondi europei, in particolare quelli di Coesione e relativi al Pnrr.

Riguardo alla riforma della governance economica, tra gli obiettivi importanti, sempre a quanto si apprende, c’è lo scorporo degli investimenti strategici dal calcolo del disavanzo

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