Blasfemia ben mascherata dietro l’angolo?

Cinema

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L’ultimo film di Ficarra e Picone, Santocielo, è un’opera che ha suscitato reazioni contrastanti. Da un lato, c’è chi lo ha elogiato per la sua comicità e per il suo messaggio di apertura e tolleranza. Dall’altro, c’è chi lo ha accusato di essere una blasfemia, una parodia denigratoria della religione cattolica.

La trama del film è la seguente: Dio, stanco dell’avidità e della menzogna dell’umanità, decide di darle un’ultima possibilità. Invia sulla Terra un angelo, Aristide, con il compito di rendere gravida la nuova Madonna. Tuttavia, Aristide è un po’ pasticcione e, per errore, rende gravida un uomo, Nicola, un insegnante carogna e maschilista.

Il film è ricco di allusioni religiose, che possono essere interpretate in diversi modi. Da un lato, si possono vedere come una critica al perbenismo e alla bigotteria della religione cattolica. In questo senso, il film potrebbe essere visto come una difesa dei diritti delle persone LGBT+ e come un invito a una maggiore tolleranza e apertura mentale.

Dall’altro lato, le allusioni religiose del film possono essere interpretate come una blasfemia. In particolare, la gravidanza di un uomo può essere vista come una profanazione della figura della Madonna. Inoltre, il fatto che Dio sia un personaggio incompetente e pasticcione può essere visto come una critica alla religione in generale.

Personalmente, ritengo che il film sia un’opera ambigua, che può essere interpretata in diversi modi. È possibile che i due registi, Salvo Ficarra e Valentino Picone, abbiano voluto realizzare un film di denuncia sociale, ma è anche possibile che abbiano voluto semplicemente fare una commedia divertente, senza alcuna pretesa di profondità.

In ogni caso, è innegabile che il film abbia suscitato un certo scalpore, soprattutto tra i credenti. È possibile che Santocielo possa contribuire a un dibattito sulla religione e sulla libertà di espressione, ma è anche possibile che possa alimentare la polemica e la divisione.

2 Replies to “Blasfemia ben mascherata dietro l’angolo?”

  1. Angela ha detto:

    “Scherza con i fanti e lascia stare i santi”: evidentemente questi registi ignoravano questo saggio proverbio. Giù le mani dal sacro. E poi… inferire sul concepimento di Gesù proprio in questo periodo di Natale… che vergogna, che schifo. Con i soldi che dovevate spendere per vedere questo film compratevi delle pizze o meglio fate una opera di carità!

  2. Angela ha detto:

    “Scherza con i Fanti ma lascia stare i santi”: i registi evidentemente non conoscono questo sano proverbio. Proprio nel periodo di Natale… prendere in giro il concepimento di Gesù: vergogna! Meglio risparmiare i soldi. Non vale la pena vedere questo film!

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