Gaza. I ragionamenti cinici e crudeli di Sallusti

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“Nessuno si è scandalizzato per le città tedesche rase al suolo dagli alleati per difendere la propria libertà, la sopravvivenza. Perché ci si scandalizza per la distruzione di Gaza da parte degli Israeliani, considerato che alcuni paesi arabi vorrebbero cancellare lo Stato d’Israele?”. Questo, a un dipresso, nella sostanza il discorso di Alessandro Sallusti, durante la trasmissione condotta da Nicola Porro che ovviamente approvava, essendo fatto della stessa pasta del direttore de Il Giornale.

Il ragionamento fa acqua da tutte le parti, ma nessuno ha replicato, figuriamoci poi il conduttore. Intanto fu un errore non condannare gli eccessi avvenuti durante la seconda guerra mondiale. Basti pensare all’inutilità della distruzione delle città giapponesi, con le bombe atomiche. Ma a prescindere da ciò, come si può paragonare il pericolo reale costituito da Hitler, col pericolo immaginario che corre lo Stato d’Israele? Secondo Sallusti, Porro, e tanti altri giornalisti e politici, questo pericolo praticamente inconsistente, dovrebbe giustificare la strage d’innocenti, in grandissima parte bambini, che sta compiendo Netanyahu.

Non dobbiamo scandalizzarci. Dobbiamo essistere indifferenti allo sterminio.

Renato Pierri

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