Moltissimi generali del passato si rifacevano prima della battaglia a segni divini e via dicendo per preparare la strategia e non crediate che anche la seconda guerra mondiale non sia stato cosi. I manuali dI guerra e le Scuole militari venivano spesso messe da parte a favore di un preteso soprannaturale pagano. La superstizione faceva da padrona e solo pochi segni che in greco significa miracoli erano veritieri.
Uno dei pochi generali antichi studiato dai moderni e Ciro il Grande.
Infatti egli pur mosso da una missione religiosa reale combatteva e preparava strategia con a fianco intelligence vera e propria, diplomazia e politica oltre ad una oreoaraziine militare come pochi. Le superstizioni li usava contro il nemico come insegno a suo figlio cambise1 che per conquistare egitto lo prese a basso costo con la famosa guerra dei gatti.
Suo padre Ciro il grande prese Babilonia ritenuta dai piu assolutamente imprendibile lavorando di intelligence e successivamente di politica e incredibilmente dopo anni la conquisto senza colpo ferire semplicemente perchè era un gegnio militare. La sua dinastia duro 4 gegnalogie comandando il piu grande impero del passato le cui molte tradizioni passarono anche al cristianesimo ai romani e allo stesso sacro romani impero.
Oggi fa specie vedere combattersi ebrei e persiani quando sotto Ciro il grande erano anici per la pelle. Spesso non si impara sulla storia non lo si applica al presente per programmare il futuro. La frase e del mio amico Indro Montanelli.
Da parte mia dico solamente e concludo con una frase del latino Terenzio.
Tot capit tot sentenziae.
Professor. Andrea zallocco.
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