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Giornata contro la corruzione in Italia: “La corruzione spuzza”

ComunicatiCronaca

Si è concluso ieri l’evento che ha visto studenti e istituzioni confrontarsi su una tematica di grande interesse sociale per tutta la comunità civile: la lotta ad ogni genere di corruzione.

L’evento “GIORNATA CONTRO LA CORRUZIONE IN ITALIA – LA CORRUZIONE SPUZZA” si è tenuto presso l’auditorium dell’IISS ALPI MONTALE di RUTIGLIANO – scuola capofila dell’ambito 06 (via Falcone Rutigliano).

All’avvio i saluti della la Dirigente Scolastica Angela Borrelli. A seguire l’intervista dello scrittore Enzo Varricchio al Presidente di sezione del Consiglio di Stato Francesco Caringella, autore, insieme al Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone, del successo editoriale “LA CORRUZIONE SPUZZA” edito Mondadori 2017.

L’amministrazione deve essere competente, efficiente e trasparente. Problemi come la mancanza in Italia dell’ascensore sociale o la drastica riduzione delle nascite, sono naturali conseguenze di un Paese che deve ancora lavorare tanto per combattere i mostri della nostra società, primo fra tutti la corruzione”. Così, il Presidente Caringella è intervenuto rispondendo anche alle domande dei ragazzi provenienti da tutti gli istituti scolastici dell’ambito Bari06.

I temi trattati hanno portato a definire la corruzione a tutto tondo: dalla sanità alla giustizia, dall’inquinamento alla speculazione edilizia. “La corruzione nella gestione del territorio significa scempiare ciò che di più bello possediamo” – ha proseguito Caringella.

E’ intervenuta la Senatrice e Sottosegretaria MIUR Angela D’Onghia che ha sottolineato il ruolo strutturale rappresentato dagli insegnanti: “La corruzione si combatte dai banchi di scuola, dove a partire dai più giovani dobbiamo riappropriarci del senso civico e dell’amore per il bene comune. Di qui dobbiamo partire per promuovere la cultura della legalità e per costruire un percorso di crescita degli studenti sano e libero, ha proseguito la Senatrice. L’istruzione e l’educazione possono fare molto per creare cittadini responsabili, protagonisti di un futuro di uguaglianza che non lascia spazio alle scorrettezze”.

A seguire il vice sindaco della Città Metropolitana di Bari, Michele Abbaticchio e  il vicedirettore dell’ufficio scolastico regionale Mario Trifiletti.

E’ stata la volta poi della magistratura con la Presidente della seconda sezione della Corte d’Appello di Bari, Maria Iacovone – che ha donato alla scolaresca un quadro con l’elencazione dei magistrati morti per cause legate alle mafie di ogni genere –  e il dott. Marco Guida, Presidente della seconda sezione penale del Tribunale di Bari, che ha esortato i giovani a vivere in piena moralità.

Successivamente la testimonianza sul campo del Dirigente Direzione Anti Crimine Francesco Favuzzi, che ha portato l’ esperienza della Questura di Bari nella lotta alla corruzione e della Consigliera Nazionale Forense avvocata Anna Losurdo – che ha sottolineato l’impegno dell’avvocatura nel garantire processi scevri dai condizionamenti corruttivi anche dal lato degli avvocati.

Hanno concluso il convegno il dott. Giuseppe Mongelli, Direttore della Ragioneria dello Stato, seguito dai sindaci di Rutigliano, Roberto Romagno, di Noicattaro, Raimondo Innamorato, di Capurso, Francesco Crudele.

Hanno garantito la pubblica sicurezza il comando dei Carabinieri di Rutigliano con il comandante di stazione Roberto Laterza e  il tenente comandante del reparto provinciale Bari Giovanni Pellegrino, il comando della Polizia Municipale di Rutigliano, nella persona del comandante Francesco Vita, il servizio di Protezione Civile locale.


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