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“Mia figlia, vittima della Blue whale”

Cronaca

Sara ha quindici anni e vive a Fiumicino. Ha deciso di uccidersi con il gioco della morte, buttandosi sotto i binari del treno.

Le sue drammatiche parole sono state raccolte e denunciate dalla sua amica di chat che ha informato la polizia. Poche ore dopo a casa di Sara sono arrivati gli agenti a sequestrare il telefono e a parlare con la ragazzina.

Qui la madre ha scoperto tutto e lo ha raccontato in una drammatica testimonianza a Francesca Procopio per l’Adnkronos.


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