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Vince il Bari nell’amichevole con la Virtus Vecomp di Verona

Sport & Motori

Bedollo (TN) – Il Bari vince sulla Virtus Vecomp di Verona ma quanta fatica! E già perché dopo un primo tempo giocato a ritmo alto ma con una manovra lenta e prevedibile, il Bari, cambiando pelle nel secondo tempo, ha dettato legge sul campo usufruendo di tre rigori, due dei quali trasformati, mentre un terzo lo ha sbagliato, e segnando un gol con Improta.

Grosso lascia ai box Micai, Romizi, D’Elia, Floro Flores, Maniero, Nenè e Di Noia, chi per motivi fisici, chi per scelta, e manda in campo Furlan J. in porta, Scalera e Cassani terzini, Moras e Masi stopper, Greco centrale di centrocampo, Busellato e Brienza mezzali, Furlan F. e Martinho ali e Rajcevic attaccante.

Dopo vari tentativi di organizzazione del gioco risultati vani, per vedere il primo tiro in porta del Bari occorre andare al 37′ quando su incursione di Manzari subentrato all’infortunato Masi, Scalera si è proposto per il cross verso Rajcevic il quale di testa ha tirato alto sulla traversa.

Nel frattempo, ovviamente, giusto per non farsi mancare nulla, la Virtus Vecomp era passata in vantaggio con tale Grbac che ha approfittato di un errore del portiere Furlan.

Primo tempo, dunque, con un buon ritmo ma con un Bari troppo macchinoso e prevedibile, quasi fosse vittima dei suoi allenamenti che fino adesso hanno previsto, non a caso, il fraseggio corto e di prima.

Nel secondo tempo, Grosso ha mandato n campo De Lucia in porta, Capradossi e Tonucci stopper, Morleo e Cassani terzini, Salzano, Basha e Tello a centrocampo, Improta e Galano ali e Montni attaccante. Ed il Bari, così come ha fatto la Fiorentina a Moena, ha cominciato ad essere molto pericoloso diventando praticamente padrone del campo tanto in difesa, quanto a centrocampo e per finire anche in attacco dove Improta e Galano han fatto vedere i sorci verdi ai rosso blu veronesi.

Numerose, infatti, le occasioni gol, tre i rigori concessi dall’arbitro Tappeiner di Merano per atterramenti di Galano ed Improta, due dei quali realizzati con Galano e Montini, ed uno sbagliato con Salzano, ed il gol finale del 3-1 di Improta dopo uno scambio con Salzano.

Un buon Bari, dunque, che ha fatto vedere il meglio di se’ nel secondo tempo e che, nonostante le gambe rigide e la fatica, ha retto bene nell’arco dei novanta minuti.


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