fbpx

Lettera immaginaria di un bimbo al Papa non papà

Interviste & Opinioni

Tu, Papa Francesco, che sei un papa ma non un papà, hai detto l’altro giorno: «Poi oggi – fa male dirlo – si parla di famiglie “diversificate”: diversi tipi di famiglia. Sì, è vero che la parola “famiglia” è una parola analogica, perché si parla della “famiglia” delle stelle, delle “famiglie” degli alberi, delle “famiglie” degli animali… è una parola analogica. Ma la famiglia umana come immagine di Dio, uomo e donna, è una sola. È una sola».  Una sola, una sola…

A chi fa male, a te, o a noi bambini di persone omosessuali, sentir dire da te che la nostra non è una famiglia? Ieri abbiamo festeggiato il mio compleanno, c’erano i nostri due papà, e c’erano i nonni, uomo e donna come piacciono a te. Una bella, dolce, cara famiglia.  Tu sei un papa, ma non un papà e forse per questo non ti rendi conto del male che ci fai. E’ evidente, caro Papa non papà, che non ci vuoi bene, perché se ci volessi bene non diresti ciò che hai detto:  «E Gesù stesso, quando parla del matrimonio, dice: “L’uomo lascerà il padre e la madre e con sua moglie diventeranno una sola carne”. Perché sono immagine e somiglianza di Dio. Voi siete icona di Dio: la famiglia è icona di Dio. L’uomo e la donna: è proprio l’immagine di Dio. Lui lo ha detto, non lo dico io». 

Intanto ti faccio osservare che Gesù non disse che diventeranno una sola carne perché sono immagine e somiglianza di Dio. Quel “perché” lo hai aggiunto tu, papa non papà. Tutti gli uomini, stando alla Bibbia, sono fatti ad immagine di Dio. Non è il fatto che si amino a renderli a immagine e somiglianza di Dio. Già lo sono a immagine di Dio, anche se non si amano. Se poi è l’amore a rendere gli uomini icona di Dio, allora tutti coloro che si amano sono icona di Dio, anche le persone omosessuali. Ma tu sei un papa, non un papà, come puoi capire? 

Renato Pierri


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE