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Il punto sul mercato del Bari

Nella solita ridda di voci di giocatori in compravendita che corrono spedite come dei “frecciarossa” durante l’estate barese, il Bari si sta muovendo sottotraccia grazie all’abilità di Matteo Scala e dei suoi fidi collaboratori con l’obiettivo di rinforzare la squadra mantenendo l’ossatura della squadra vincitrice del campionato di serie D.

Molti, infatti, i giocatori accostati al Bari durante le ultime settimane e, per una questione di funzione storico-statistico, solo una manciata – seppure – arriveranno in Puglia.

Dunque, cominciamo da Kupisz, abile esterno sia avanzato che terzino ma anche mezzala, elemento utile nel 4-3-3 di Cornacchini, il quale dovrebbe arrivare quasi certamente prelevato dall’Ascoli che ne detiene il cartellino dopo aver peregrinato tra Cittadella, Chievo, Novara, Brescia e Cesena, insomma un giocatore esperto quello che ci vuole per rendere la squadra competitiva.

Un po’ meno certi di arrivare in riva all’Adriatico, ma pur sempre vividi, ci sono Scavone, che sarebbe un gradito ritorno, e Sabbione, quest’ultimo un duttile difensore che può giocare sia da centrale difensivo che da terzino, arriverebbe dal Carpi, diventata ormai fucina da cui attingere, mentre di Scavone si conosce un po’ tutto. Occorre solo capire a che punto sta con la preparazione atteso che è fermo da quando si è procurato quell’incidente a Lecce che lo ha fermato per molti mesi.

Quindi ci sarebbe il centravanti Ferrari che il Bari sta corteggiando forse più di qualsiasi altro elemento, giocatore di proprietà del Genoa che potrebbe girarlo in prestito al Bari. Lo stesso centravanti sta giocando col Piacenza, squadra che affronterà domani il ritorno dei playoff a Trapani da cui uscirà la quinta neo promossa in B.

Ci sono, inoltre, le solite piste circolanti da un mese, ovvero Antenucci e Ceravolo, giocatori non impossibili ma decisamente complicati da prendere.

Molto vicino al Bari sembrerebbe Kresic, un altro difensore dotato di un fisico niente male dal momento che è altro quasi due metri, un giocatore di proprietà dell’Atalanta ma che si è suddiviso negli ultimi tornei tra Avellino. Trapani, Carpi e Cremonese e, naturalmente, Carpi che sta quasi sempre in ogni trattativa. Un giocatore di sicuro affidamento dal momento che ha calcato anche le nazionali “minori” con la Croazia, suo paese natale. L’accordo, come per Kupisz, parrebbe concluso: resterebbe da capire la formula, ovvero se in prestito o acquisizione definitiva.

Poi c’è Gaetano Letizia, decisamente un bel colpo che andrebbe ad alzare il tasso qualitativo della squadra. Letizia, tanto per cambiare, è maturato nel Carpi contribuendo al doppio salto dalla C alla A della squadra emiliana anche se negli ultimi de anni ha militato nel Benevento cui è ancora legato fino al 2020. Ma, a quanto pare, questo non dovrebbe essere un problema. Un terzino coi fiocchi capace di districarsi anche su entrambe le fasce sia da terzino che da esterno.

Infine sono ancora in caldo il portiere Frattali e l’esterno Baraye del Parma le cui trattative sembrano a buon punto anche bisognerà attendere ancora un po’. Probabilmente se ne discuterà più intensamente durante il ritiro di Bedollo.

 

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