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Trovato il corpo di una neonata nel Tevere

Cronaca

I vigili del fuoco di Roma hanno recuperato il corpicino di una neonata priva di vita nelle acque del fiume Tevere dopo la segnalazione di un uomo 

 

La scoperta sconvolgente fatta dai vigili del fuoco del comando provinciale di Roma in seguito al ritrovamento nel fiume Tevere del corpo appartenente ad una figura di bambino, molto probabilmente di sesso femminile. Dunque, la neonata sarebbe stata abbandonata in fin di vita nelle acque fredde del Tevere, all’altezza del ponte di Mezzocammino, nel tratto di fiume superato il Gra nei vicinanze dello sbocco in mare.   

Però a scorgere il corpo della neonata è stato un uomo, il quale è il proprietario di un ristorante situato proprio nei pressi del bordo del fiume e vicino al luogo in cui galleggiava inerme il corpo della piccola. Il titolare del locale pubblico ha immediatamente avvisato i vigili del fuoco, i quali sono intervenuti poco dopo facendo la triste scoperta. La squadra intervenuta sul luogo appartiene al nucleo sommozzatori ‘Serra Uno’ dei vigili del fuoco del comando di Roma, questi ultimi dopo aver provveduto a recuperare il cadavere della neonata all’interno di un canneto hanno allertato per prassi le autorità competenti per il caso. 

Sul luogo sono intervenuti in ausilio agli uomini dei vigili del fuoco, gli uomini del corpo speciale di polizia scientifica del commissariato Esposizione, che hanno espletato le loro funzioni, aprendo le indagini sul nuovo caso accertato. La polizia ha scandagliato per ore le sponde del fiume per cercare eventuali tracce o prove determinanti per la risoluzione dell’oscura vicenda. Gli inquirenti suppongono che possa ravvisarsi l’ipotesi di omicidio, supposizione avvalorata dal responso del medico legale, il quale ha appurato dopo accurate analisi tale referto: “Sembra che la neonata abbia respirato”. Le condizioni della piccola al momento del ritrovamento hanno fatto rilevare la gravità del fatto, difatti, sul suo corpo aveva ancora attaccato il cordone ombelicale post partum, il ché ha fornito agli inquirenti l’ipotesi investigativa che la neonata sia stata partorita poco tempo prima della scoperta e poi gettata deliberatamente nelle acque del fiume ancora in stato vitale.      

 

di Monica Montanaro


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