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Bambini e dolciumi: le sane abitudini (non solo ad Halloween)

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Largo a dolcetti, cioccolata e caramelle, ma solo per un giorno. Ad Halloween tutti i bambini potranno fare festa e scorpacciate di dolci purché si tratti di un evento occasionale. Se infatti è giusto lasciare divertire i piccoli alle prese con ‘dolcetto o scherzetto’, è importante anche riportarli subito a sane abitudini alimentari.
Facciamo giocare i bambini, lasciamo che si godano la loro età, mangiando anche qualche caramella in più – spiega la Dott.ssa Deborah Tognozzi, biologa, nutrizionista del Gruppo Sanitario Usi – Non limitiamoli troppo ma allo stesso tempo educhiamoli alla corretta alimentazione, al contenimento nel consumo di cibo ed allo svolgimento di attività fisica adeguata: se si tiene costantemente un regime alimentare scorretto potrebbero presentarsi problemi seri nella crescita”.
L’obesità ed il sovrappeso nei bambini hanno acquisito negli ultimi anni un’importanza crescente. Un bambino obeso sarà con molta probabilità un adulto obeso, con tutti i rischi che questo comporta. L’obesità infantile è un fenomeno allarmante: in Italia il 21 per cento dei bambini della scuola primaria è in sovrappeso e il 9 per cento è obeso. Il 50 per cento degli adolescenti obesi rischia di esserlo anche da adulto.
Una cattiva alimentazione quindi può provocare in età adulta l’insorgenza di diverse patologie. “Garantire una vita adulta sana dipende molto dal tipo di alimentazione sostenuto durante la crescita – osserva l’esperta – Mangiare in modo scorretto è un fattore di rischio per lo sviluppo di obesità con la possibilità purtroppo in età adulta di sviluppare diabete di tipo 2, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore. Nei paesi industrializzati circa il 35% dei tumori è collegato all’alimentazione. Poi ci sono tutta una serie di patologie collegate al diabete, come la steatosi epatica, la dislipidemia, quindi colesterolo alto, trigliceridi alti”.

Ma oltre a sovrappeso e obesità sono altre le problematiche dietro l’angolo. “Molte evidenze dimostrano come anche l’infertilità sia collegata alla cattiva alimentazione e al sovrappeso soprattutto l’eccesso di zuccheri . In particolare l’infertilità femminile: studi rivelano che dove c’è una riduzione del peso, collegata alla riduzione di zuccheri e di grassi saturi una dieta con alimenti a basso indice glicemico può favorire in un qualche modo la fertilità femminile – spiega ancora la dott.ssa Tognozzi – Inoltre il sovrappeso associato ad un eccesso di grassi saturi e di zuccheri raffinati provoca l’aumento del livello di infiammazione che a sua volta può determinare una maggiore incidenza della cellulite nell’età adolescenziale, periodo in cui vi è una vera e propria tempesta ormonale” .
Dunque quali sono i cibi dolci da evitare tutti i giorni e quali, invece, quelli ammessi per una dieta equilibrata e sana?
Nella quotidianità è bene evitare merendine, succhi di frutta, bevande gassate, creme di cioccolate, biscotti farciti, prodotti dove c’è una presenza di zuccheri molto alta – spiega la nutrizionista – In sostituzione possiamo introdurre biscotti più semplici, un pezzetto di cioccolata fondente, marmellata senza zuccheri aggiunti, farine con un indice glicemico più basso (a base di grano saraceno o di avena), variando nell’arco della settimana i cereali. Al posto dei succhi, estratti di verdura con aggiunta di un frutto oppure yogurt, frullati a base di frutta e acqua. Benissimo poi i dolci fatti in casa, utilizzando farina d’avena, albume d’uovo, zucchero di cocco. Le alternative sono tante, l’importante è cercare prodotti gustosi che lascino al bambino il piacere di mangiare”.


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