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Il Lecce ferma l’Inter

Mancosu risponde a Bastoni, fischi per Conte

Sport & Motori

LECCE – Nel pareggio dell’Inter a Lecce molto ha fatto Alessandro Bastoni, entrato in campo a metà del secondo tempo, in gol di testa dopo tre minuti, poi distratto in marcatura quando a segnare è stato Mancosu. Finisce 1-1 al Via del Mare. Un risultano che premia il coraggio e la determinazione dei ragazzi di Liverani, che interrompono la serie di sconfitte consecutive contro la seconda forza del campionato, guidata dall’ex (contestatissimo) Antonio Conte.

Contro un Lecce schierato da Liverani col 3-5-2, a specchio rispetto alla sua Inter, già dall’inizio Antonio Conte ha faticato a imporre il proprio gioco. L’ex ct aveva finalmente a disposizione Barella e Sensi, che non giocavano insieme dal 1′ dai tempi di Inter Juve del 6 ottobre scorso. Eppure è proprio a centrocampo che l’Inter ha più sofferto. Dall’altra parte, da segnalare la grande partita in regia disputata da Petriccione.

La squadra giallorossa ha retto bene gli attacchi dell’Inter, tanto che il primo tiro in porta della partita è arrivato al 29′ con una botta da fuori di Brozovic che si è stampata sul palo. Sempre il mediano croato ci ha provato in due tempi un minuto dopo, prima di piede poi di testa, murato da Gabriel. Prima della pausa l’arbitro ha prima concesso e poi annullato, dopo avere consultato il Var, un rigore al Lecce per un presunto mani di Sensi nella propria area. Nella ripresa i salentini sono partiti forte, hanno saputo contenere l’Inter e non si sono persi quando al 26′ della ripresa il nuovo entrato Bastoni ha insaccato di testa. Il pareggio di Mancosu, su cross di Majer (inserito da Liverani al posto di Lapadula), ha dato ulteriore coraggio ai padroni di casa, fino al raddoppio sfiorato da Falco (anche lui entrato a gara in corso) su punizione.

La squadra di Liverani non si è mai disunita e ha anzi trovato coraggio strada facendo. A Lecce aveva pareggiato anche la Juve. E lo stesso Conte alla vigilia aveva profetizzato: “Di facile non ci sarà nulla”.
Dopo il pareggio ottenuto in casa contro l’Inter, il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha parlato della gara, analizzando nel dettaglio ciò che è accaduto e dicendosi fiducioso per il proseguo del campionato e per le trattative di calciomercato della prossima settimana.

Contento del risultato e della prestazione il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani. Ecco le sue dichiarazioni a fine gara: ”Sono soddisfatto, in settimana ho cercato di essere lucido ed equilibrato nella mia conferenza stampa. Questa squadra ha attraversato un momento incredibile di infortuni con giocatori che sono scesi in campo spesso in condizioni precarie e non era facile ottenere punti in quella situazione. Oggi, con gli innesti del mercato e qualche giocatore recuperato, siamo tornati ad essere il Lecce che abbiamo ammirato nella prima parte di campionato. Ora non siamo diventati campioni, dobbiamo continuare a lavorare duro per recuperare giocatori ed infortunati e noi come proprietà lavoreremo per intervenire sul calciomercato”. ”La prestazione è stata importante, gagliarda, da squadra che si deve salvare. Il modulo più prudente ha esaltato alcuni giocatori più abituati a questo modo di giocare. I ragazzi hanno mostrato grande equilibrio. Avevamo smarrito la reazione quando subivamo i gol, oggi invece questa voglia si è rivista, noi con voglia siamo andati a riprenderci il pareggio e per quello che si era visto è stato meritato. La prestazione di oggi è stata superiore a quella contro la Juventus, oggi è stato un pareggio alla pari. Nel girone di ritorno punti così valgono tanto per classifica e morale. Ora i ragazzi hanno riacquistato certezze che rischiavano di aver perso per strada”.

Queste le parole del tecnico Liverani: “Credo che la squadra abbia fatto un’ottima partita. Ha subito quando c’era da subire lottando contro una grande formazione concendendo il giusto. Non voglio dare alibi, ma a questa squadra quando mancano diversi elementi si sente. Io sono tre anni che sono a Lecce. Il mercato? Ci sono delle tempistiche da rispettare per un club come il nostro. Noi venivamo da un momento delicato, la squadra non meritava di perdere ed ha difeso come doveva. In più ha creato diverse azioni gol che non sono da non sottovalutare se fatte all’Inter di Conte. Il cambio di modulo ha permesso di dare serenità ai difensori centrali ma sottolineo anche la prestazione di Petriccione che è stata la migliore da quando è a Lecce. Ho chiesto alla società doppi nei ruoli che possano creare competitività anche negli allenamenti visto che in settimana sono costretto a chiamare giovani del settore giovanile per allenare la squadra con un numero congruo per preparare le partite“.


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